Comunicato Stampa10/06/2007
RC AUTO. LE TARIFFE DEVONO DIMINUIRE
RC AUTO. MINORE INCIDENTALITA’ ED INDENNIZZO DIRETTO DEVONO COMPORTARE RIDUZIONE DELLE TARIFFE DEL 15/20%.
Per Adusbef e Federconsumatori vi è una leggera sfrontatezza da parte dell’ANIA nel perseguire una linea contraria agli interessi dei propri clienti arrogandosi il diritto di fare sempre ciò che vuole in barba a qualsiasi elemento oggettivo che dovrebbe contrastare il fenomeno assai grave della continua lievitazione dei prezzi delle tariffe RC Auto, che non dimentichiamolo sono tra le più elevate d’Europa e che sono aumentate del 135% negli ultimi dieci anni. Infatti siamo di fronte a due fenomeni molto positivi quali la diminuita incidentalità nel nostro paese anche per l’introduzione della patente a punti e l’indennizzo diretto che sta comportando importanti tagli alle voci di spesa per i più diversi servizi peritali che, come sappiamo, ammontano complessivamente a più di due miliardi di euro annui.
Queste due questioni, per i risparmi che si realizzano dovrebbero determinare una caduta della polizza assicurativa dal 15 al 20% con un risparmio da
Cosa dice l’ISVAP a tale proposito? E che intenzioni ha il Ministero delle Sviluppo Economico? E’ necessario per Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, Presidenti delle due associazioni, che si intervenga al più presto


fate qualcosa per questo indennizzo diretto, chi ci guadagna?
le compagnie assicuratrici.
chi ci rimette?
il consumatore.
Ma è possibile che non si è capito ancora che l’assicurato che subisce un sinistro al cospetto della propria assicurazione diventa un danneggiato, e che quindi deve avere un risarcimento.
La propria compagnia che si fa carico del sinsitro a chi pensa, all’assicurato/danneggiato, oppure alla propria tasca?