Clamoroso! - L’Adusbef dopo aver difeso l’indennizzo diretto ora si rende conto di avere sbagliato le sue analisi

meaculpa.gifL’Adusbef fino ad oggi ha difeso a spada tratta l’indennizzo diretto e attaccato, con toni a dir poco offensivi (qui, qui e qui), i professionisti che tutelano le Vittime della Strada.

Ora, con grave ritardo, l’ineffabile associazione si rende conto che il problema dei costi delle polizze è dovuto in gran parte alla struttura del mercato assicurativo italiano (qui) che, confrontato con altri mercati europei, risulta concentrato sostanzialmente su quattro operatori e non consente, quindi, una adeguata competizione tra imprese.

Questa è una tesi che sosteniamo da anni e che le principali Associazioni dei Consumatori hanno preferito sin qui ignorare facendosi invece paladine di provvedimenti che, sin dal 2001, con cadenza annuale, hanno contribuito a erodere i risarcimenti alle Vittime della Strada contribuendo a far esplodere i profitti delle compagnie, come peraltro rilevato puntualmente dalla stessa Adusbef.

L’indennizzo diretto obbligatorio per legge, peraltro, non può che consolidare l’assetto oligopolistico del mercato assicurativo italiano.

Chi credeva, come credeva la Presidenza dell’Adusbef, di risolvere i problemi dei costi delle polizze scimmiottando la Francia (dove l’indennizzo diretto è però frutto di una convenzione tra le tante imprese assicuratrici e non di un provvedimento legislativo), è responsabile del sostegno “politico” dato ad una procedura che lascia i danneggiati in balia delle assicurazioni e migliaia di patrocinatori senza lavoro e dovrebbe pertanto trarne le necessarie conclusioni.

Bisogna però osservare che nella penisola italica, escludendo il Vaticano e alcuni senatori, pare che le ultime cariche a vita siano quella di Presidente di una associazione dei Consumatori.

Basta verificare da quanto tempo, nonostante i gravi errori commessi e i tanti ingiustificabili accordi con le assicurazioni, sono saldamente ancorati alla poltrona i Presidenti delle Associazioni più importanti per rendersene prontamente conto.

Non è forse l’ora di un radicale ricambio?

4 Risposte a “Clamoroso! - L’Adusbef dopo aver difeso l’indennizzo diretto ora si rende conto di avere sbagliato le sue analisi”


  1. 1 elena 28 Ago 2007 a

    Era ora…….
    nulla toglie che noi patrocinatori siamo in gravi difficoltà …. chiediamo al presidente della Adusbef se sfamerà le ns famiglie visto che siamo senza stipendio.

  2. 2 simone 29 Ago 2007 a

    Lo abbiamo detto fin dall’inizio che le Associazioni dei consumatori erano e sono coinvolte nel meccanismo dell’indennizzo diretto……è passato quasi un anno e i risultati sono stati deludenti…a questo punto cosa intende fare il nostro dipendente “Bersani” e cosa vogliono fare le associazioni consumatori? continueranno ad ingrassare le assicurazioni? Una domanda al grande Mannacio: ma il ricorso alla Corte Costituzionale e al TAR che fine hanno fatto? perchè tutto tace? grazie e coraggio a tutti i patrocinatori….non molliamo è il nostro lavoro e ci abbiamo buttato l’anima non possono portarci via tutto!!!
    Simone

  3. 3 Marco 30 Ago 2007 a

    FATE TUTTE CITAZIONI!!!

  4. 4 Avio 31 Ago 2007 a

    adusbef o altre associazioni di consumatori non sono altro che “…………” (ndr omissis) al servizio della politica, a loro, chi è che gli dà da mangiare????..


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