Uniamo alcune dichiarazioni in ordine sparso sull’indennizzo diretto, quello che un anno fa avevamo definito un disastro annunciato. Sorridiamo, anche se amaramente, quali spettatori di una commedia che dura da sette anni. Cosa bolle in pentola? Quali ulteriori accordi tra assicurazioni, governo e consumatori?
Mister Prezzi indaga sulle Rc auto
Nota sulla vita e le opere di Mister Prezzi. Il Dott. Antonio Lirosi è stato capo di gabinetto del Ministro Letta dal 2000 al 2001 e contemporaneamente primo presidente del CNCU (Consiglio Nazionale Consumatori ed Utenti). Sotto il suo incarico sono state varate le prime intese ANIA-CONSUMATORI-ISVAP-GOVERNO che hanno portato ad una pesante decurtazione dei valori del risarcimento del danno alla persona senza alcuna riduzione dei premi. Antonio Lirosi lo ritroviamo, dopo aver coperto l’incarico di direttore generale Consumatori del Ministero delle Attività produttive, quale super-consulente del ministro Bersani per le liberalizzazioni e coordinatore dei lavori che hanno poi portato al varo del regolamento attuativo della procedura dell’indennizzo diretto. In poche parole se “Mister Prezzi” si lamenta del perchè le assicurazioni non fanno scendere i prezzi dovrebbe auto-convocarsi quale promotore di politiche che negli ultimi sette anni hanno, per ora, fatto esplodere i bilanci delle assicurazioni, ridotto i risarcimenti per i danneggiati e continuato a far pagare alti premi agli assicurati.
NOTA. Leggere cosa dichiaravano le due ineffabili associazioni, di cui una, Federconsumatori, ricopre la vicepresidenza della Fondazione ANIA per la sicurezza stradale e del Forum ANIA-Consumatori, tutti organismi presieduti dall’ANIA
Adiconsum, la “punta di diamante” degli accordi ANIA - CONSUMATORI ha recentemente convocato tutti gli attori in un focus group, esclusi i danneggiati, nella sua sede. Interessante sentire i video dell’incontro, non senza un moto di stizza.
Fabrizio Premuti (responsabile assicurativo Adiconsum) sul giornale delle assicurazioni (alta definizione 4 mb): “Non ha alcuna logica che sia il debitore, vale a dire l’impresa assicuratrice, a stabilire l’importo del risarcimento“.
Diceva, un anno fa: “L’indennizzo diretto: Un cambiamento straordinario, quasi epocale, permetterà ai consumatori e agli assicurati di potersi relazionale direttamente con la compagnia che hanno scelto per assicurarsi. La garanzia per il consumatore sarà di avere un maggiore riscontro del servizio che la compagnia che paga sa dargli. Una grande opportunità anche per le compagnie di assicurazione che riusciranno a far comprendere al proprio assicurato quale è il livello di servizio che sanno dare e quindi si metterà in risalto la qualità, cosa che è sempre passata in secondo piano e che invece oggi possiamo mettere in evidenza. Poi cambia tutta una serie di altre occupazioni che dovevano essere fatte con il vecchio sistema di risarcimento, e per prima cosa il dialogo diretto con il proprio assicuratore che dovrà dare obbligatoriamente dare una consulenza e una assistenza al danneggiato”.
Diceva, sei anni fa: “Estendere l’indennizzo diretto ai sinistri che hanno comportato anche danni fisici significava dare un alibi alle imprese per ritardare il risarcimento, che oggi per legge deve essere corrisposto entro 30 giorni. Perché un’invalidità permanente si consolidi, infatti, occorre che trascorrano almeno sei mesi”
Chiudiamo con un lungimirante articolo di Blogosfere dal titolo: Mr. Prezzi e Rc auto: mia antibufala preventiva

Tuttavia, ci sono persone, incredule, eppure continuano a crederci,non sanno
quello che pèrdono, e si accontentano delle offerte, NON del risarcimento,loro
quete cose non lo sanno, non lo possono capire, sono abituati a credere al loro
debitore, ed è questa la cosa più incredibile, è come chiedere il consiglio al
nemico.Ma forse, molti,ancora non sanno che ci sono gli esperti cui affidarsi.