Le proposte dell’ANIA per la prossima legislatura (da leggere attentamente)
Archivio per Marzo, 2008
Le proposte dell’ANIA per la prossima legislatura
Pubblicato da 20 Marzo 2008 in Assicurazioni e Prima Pagina. 0 CommentiDichiarazione dell’On. Belisario a nome dell’Italia dei Valori (per tacer di Lannutti?)
Pubblicato da 17 Marzo 2008 in Comunicati e Prima Pagina. 1 CommentoLa lettera a Di Pietro sulla candidatura di Lannutti ha forse prodotto un effetto.
Lettera ad Antonio di Pietro sulla candidatura di Elio Lannutti al Senato
Pubblicato da 11 Marzo 2008 in Comunicati, Consumatori e Prima Pagina. 6 Commenti
Bologna, 11 marzo 2008 - Lettera in formato PDF
P.Mo On. Ministro Antonio Di Pietro
Presidente - Italia Dei Valori
Opzioni di Lettura ‘Lettera ad Antonio di Pietro sulla candidatura di Elio Lannutti al Senato’
Il velino - Rc auto, Mannacio: Lirosi da garante prezzi a grande elemosiniere?
Pubblicato da 7 Marzo 2008 in Cartella Stampa e Prima Pagina. 0 Commenti
ECO - Rc auto, Mannacio: Lirosi da garante prezzi a grande elemosiniere?
Nostro intervento sul Velino: POL - Rc auto: c’è Mister Prezzi, ma con Ania resta guerra di numeri
Pubblicato da 6 Marzo 2008 in Cartella Stampa e Prima Pagina. 0 CommentiRoma, 6 mar (Velino) - Si è concluso con un nulla di fatto l’incontro di oggi tra il Garante dei prezzi Antonio Lirosi e i vertici dell’Ania e dell’Isvap. All’appello di Mister Prezzi, per il quale è necessaria una “riduzione delle tariffe” e una “maggiore applicazione della leva degli sconti”, ha risposto Fabio Cerchiai, presidente dell’Ania, che ha preso tempo e ha risposto di dover aspettare aprile-maggio per avere i dati definitivi dell’anno scorso.
Lo stesso Cerchiai ha però sottolineato come ancora non ci sia stato “alcun effetto riduttivo sui prezzi di listino (le tariffe), sui quali solitamente si appunta l’attenzione degli osservatori, malgrado essi tendano a essere sempre meno rappresentativi dell’effettivo andamento dei prezzi di mercato”. Per Lirosi non solo non ci sono state riduzioni, ma addirittura le tariffe sono aumentate dal primo gennaio “per quattro profili che vanno dal 2,83 per cento per la prima classe sino all’11,36 per i motorini”. Inoltre “abbiamo ricevuto 61 segnalazioni con aumenti richiesti, la metà delle quali riguarda le moto con punte più rilevanti. La stessa Isvap ha evidenziato una riduzione del costo medio dei sinistri del dieci per cento per effetto dell’indennizzo diretto”.
Dati subito contestati dall’Ania secondo cui il prezzo medio dell’assicurazione Rc auto è diminuito “secondo stime preliminari, del 2,1 per cento rispetto all’anno precedente. La diminuzione era stata pari a 0,8 per cento nel 2006 e all’1,5 per cento nel 2005″. Stime che però non convincono le associazioni dei Consumatori: per il Movimento difesa del cittadino gli aumenti sono mediamente superiori al 5-10 per cento nel 2008 rispetto all’anno precedente. Per l’Adiconsum il posticipo è un tentativo di “posticipare o eludere l’assunzione di impegni concreti”. Per il Codacons è necessario che Mister Prezzi utilizzi “le maniere forti contro le compagnie di assicurazioni; sarebbe bene a tal fine disporre delle indagini mirate a far luce sui bilanci delle imprese assicuratrici, per analizzare i loro lauti guadagni non solo sul ramo Rc auto. È inconcepibile che dopo essere salite del 135 per cento negli ultimi dieci anni le tariffe rc auto non diminuiscano ma, al contrario, continuino a crescere a ritmi ben superiori rispetto al 2,3 per cento registrato dall’Isvap”.
Anche per Stefano Mannacio, esperto di infortunistica stradale ed ex portavoce dell’Aneis, la riunione di oggi è stata del tutto inutile e si è risolta in un “nulla di fatto”. “È successo quello che io avevo anticipato da tempo - ha affermato al VELINO -, cioè nulla. Nelle parole di Lirosi ho anche visto un po’ di demagogia. La stessa Ania, che sbandiera ai quattro venti riduzioni del 2,1 per cento, afferma in una nota che si tratta di cali che vanno avanti dal 2005, cioè molto prima che entrasse in scena l’indennizzo diretto”. Su una cosa però Mannacio ha dato ragione all’Ania: le troppe tasse. “È vero che sui premi delle polizze rc auto grava una pressione fiscale troppo alta. A fronte dei 100 euro incassati dalle compagnie, l’assicurato ne paga altri 23 allo Stato, a titolo di oneri fiscali e parafiscali (un livello assai più elevato di quello medio europeo)”. Quindi un’eventuale alleggerimento potrebbe, una volta tanto, portare vantaggi tanto alle compagnie quanto all’assicurato. Ma Mannacio si chiede: “Perché solo adesso l’Ania tira fuori dal cassetto il tema della pressione fiscale. È almeno da dieci anni che ne parlava, ma ha preferito prima far approvare l’indennizzo diretto. È evidente che continua a battere cassa. Così, dopo i vantaggi apportati dall’indennizzo diretto, adesso prova a chiedere meno tasse”.
(Francesco Cosentino) 6 mar 2008 17:53
Mister Price dopo incontro con l’ANIA: da Garante dei Prezzi a Grande Elemosiniere?
Pubblicato da 6 Marzo 2008 in Comunicati, Consumatori e Assicurazioni. 0 Commenti
Le gesta di “Mister Price” continuano. Oggi era in agenda un incontro con le compagnie per chiedere spiegazioni sulla mancata riduzione dei premi delle polizze RC auto a seguito dell’entrata in vigore della norma sull’indennizzo diretto.
Ricordiamo che il Dott. Lirosi è stato anche “Mister Polizze” in quanto attore, da otto anni a questa parte, di tutte misure tese ad una riduzione dei risarcimenti del danno alla persona fino alla scomparsa del diritto alla difesa delle Vittime della Strada nella delicata fase stragiudiziale.
Ora, nella veste di Garante dei Prezzi, chiede di redistribuire il “tesoretto” dei cospicui profitti accumulati dalle Compagnie non sui dividendi degli azionisti ma sugli assicurati.
E’ nata forse una nuova figura, quella del Grande Elemosiniere?
Di pari passo va l’Adiconsum che sottolinea “RC auto: l’Ania rinvia ancora la riduzione delle tariffe“.
Ma Paolo Landi, presidente dell’Associazione che più ha sostenuto tutti i provvedimenti che ad oggi si sono rivelate solo una beffa per danneggiati o assicurati di quanto vuole rinviare pronte, doverose e immediate dimissioni?
Forse vuole restare in sella per fornire l’avallo ad ulteriori decurtazioni del diritto al risarcimento del danno alla persona, come chiesto dalle Assicurazioni anche per le lesioni gravissime?

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