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	<title>Commenti a: Risposta del Senator Lannutti alla mia lettera a Di Pietro</title>
	<link>http://www.stefanomannacio.it/2008/04/15/risposta-del-senador-lannutti-alla-mia-lettera-a-di-pietro/</link>
	<description>Storia di un disastro annunciato</description>
	<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 21:15:02 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Dott. Carlo Tinti</title>
		<link>http://www.stefanomannacio.it/2008/04/15/risposta-del-senador-lannutti-alla-mia-lettera-a-di-pietro/#comment-168</link>
		<author>Dott. Carlo Tinti</author>
		<pubDate>Tue, 15 Apr 2008 16:29:54 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.stefanomannacio.it/2008/04/15/risposta-del-senador-lannutti-alla-mia-lettera-a-di-pietro/#comment-168</guid>
					<description>Dopo aver letto la risposta del signor Elio Lannutti alla lettera del signor Mannacio, mi permetto, con grande umiltà, di consigliare al Lannutti di documentarsi in modo approfondito sulle dinamiche risarcitorie poste in essere, quantomeno negli ultimi dieci anni, dalle compagnie assicurative tutte, per poterne poi dibattere con adeguata cognizione di causa; preciso che sono disposto a sostenere tale dibattito in qualunque sede!

In merito al suo assunto: " L’indennizzo diretto, osteggiato dalle varie corporazioni di interessi,dai periti e dall’Ania (Associazione delle Compagnie), che non hanno alcun interesse a migliorare la qualità dei servizi assicurativi ed a soddisfare utenti  obbligati a contrarre, né a prevenire truffe e frodi ben presenti nel settore...", ritengo che se l'Ania non avesse individuato come assolutamente vantaggiosa la procedura indennizzo diretto, non avrebbe aderito all'ACCORDO ( che come tale non potebbe derogare all' 2043 del Codice civile, fonte sovraordinata ), quindi non vedo alcun merito particolare per le associazioni dei consumatori, ma una strana identità di vedute con l'Ania. 
in merito a quanto affermato a proposito della presunta ".... pletora dei sensali che si sono arricchiti sulla pelle degli assicurati.... ", vorrei ricordare come, oltre a fare di tutte le erbe un fascio, il signor Lannutti, nel dare giudizi, non consideri un fattore elementare quanto determinante: se le compagnie assicurative fossero eque, corrette e oneste nei confronti dei danneggiati, la pletora dei sensali non avrebbe ragione di esistere: i danneggiati potrebbero rivolgersi direttamente alle compagnie assicurative e farsi risarcire equamente !
Concludo con uno spunto di riflessione : i danneggiati sono oggi tutelati dalle associazioni dei consumatori... in conseguenza di ciò non sono più risarciti (il risarcimento presuppone un reato )ma indennizzati (l'indennizzo discende da una responsabilità contrattuale)..... quale sarà il prossimo passo ?... inserire una franchigia sull'indennizzo? 

Dott. Carlo Tinti
membro della pletora dei sensali</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver letto la risposta del signor Elio Lannutti alla lettera del signor Mannacio, mi permetto, con grande umiltà, di consigliare al Lannutti di documentarsi in modo approfondito sulle dinamiche risarcitorie poste in essere, quantomeno negli ultimi dieci anni, dalle compagnie assicurative tutte, per poterne poi dibattere con adeguata cognizione di causa; preciso che sono disposto a sostenere tale dibattito in qualunque sede!</p>
<p>In merito al suo assunto: &#8221; L’indennizzo diretto, osteggiato dalle varie corporazioni di interessi,dai periti e dall’Ania (Associazione delle Compagnie), che non hanno alcun interesse a migliorare la qualità dei servizi assicurativi ed a soddisfare utenti  obbligati a contrarre, né a prevenire truffe e frodi ben presenti nel settore&#8230;&#8221;, ritengo che se l&#8217;Ania non avesse individuato come assolutamente vantaggiosa la procedura indennizzo diretto, non avrebbe aderito all&#8217;ACCORDO ( che come tale non potebbe derogare all&#8217; 2043 del Codice civile, fonte sovraordinata ), quindi non vedo alcun merito particolare per le associazioni dei consumatori, ma una strana identità di vedute con l&#8217;Ania.<br />
in merito a quanto affermato a proposito della presunta &#8220;&#8230;. pletora dei sensali che si sono arricchiti sulla pelle degli assicurati&#8230;. &#8220;, vorrei ricordare come, oltre a fare di tutte le erbe un fascio, il signor Lannutti, nel dare giudizi, non consideri un fattore elementare quanto determinante: se le compagnie assicurative fossero eque, corrette e oneste nei confronti dei danneggiati, la pletora dei sensali non avrebbe ragione di esistere: i danneggiati potrebbero rivolgersi direttamente alle compagnie assicurative e farsi risarcire equamente !<br />
Concludo con uno spunto di riflessione : i danneggiati sono oggi tutelati dalle associazioni dei consumatori&#8230; in conseguenza di ciò non sono più risarciti (il risarcimento presuppone un reato )ma indennizzati (l&#8217;indennizzo discende da una responsabilità contrattuale)&#8230;.. quale sarà il prossimo passo ?&#8230; inserire una franchigia sull&#8217;indennizzo? </p>
<p>Dott. Carlo Tinti<br />
membro della pletora dei sensali</p>
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		<title>Di: daniele</title>
		<link>http://www.stefanomannacio.it/2008/04/15/risposta-del-senador-lannutti-alla-mia-lettera-a-di-pietro/#comment-169</link>
		<author>daniele</author>
		<pubDate>Tue, 15 Apr 2008 16:34:09 +0000</pubDate>
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					<description>Mi era venuta d'istinto l'espressione "da non credere", purtroppo invece è tutto vero.

Stefano non mollarlo, ti prego !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi era venuta d&#8217;istinto l&#8217;espressione &#8220;da non credere&#8221;, purtroppo invece è tutto vero.</p>
<p>Stefano non mollarlo, ti prego !</p>
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		<title>Di: simone</title>
		<link>http://www.stefanomannacio.it/2008/04/15/risposta-del-senador-lannutti-alla-mia-lettera-a-di-pietro/#comment-173</link>
		<author>simone</author>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2008 06:41:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.stefanomannacio.it/2008/04/15/risposta-del-senador-lannutti-alla-mia-lettera-a-di-pietro/#comment-173</guid>
					<description>Caro Stefano, non ci abbandonare anche tu altrimenti siamo finiti il mio Studio di infortunistica stradale ti rinnova la sua fiducia...per quello che riguarda Lannutti credo che la sua foto sia abbastanza eloquente e come diceva Totò "e ho detto tutto", forse è arrabbiato perchè le sue associazioni dei consumatori non sono riuscite a sostituirsi  alla pletora dei sensali....ragazzi non mollate ma cerchiamo anche di unirci perchè se ognuno fa i cavoli suoi questi ci si mangiano piano piano!!!!
Ciao a tutti.
Simone un altro degli sciacalli che vive sulle spalle dei danneggiati.
P.S.
Caro Stefano che ne pensi del cambio ai vertici della politica rispetto all'indennizzo diretto? torniamo a parlare con i fondatori?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Stefano, non ci abbandonare anche tu altrimenti siamo finiti il mio Studio di infortunistica stradale ti rinnova la sua fiducia&#8230;per quello che riguarda Lannutti credo che la sua foto sia abbastanza eloquente e come diceva Totò &#8220;e ho detto tutto&#8221;, forse è arrabbiato perchè le sue associazioni dei consumatori non sono riuscite a sostituirsi  alla pletora dei sensali&#8230;.ragazzi non mollate ma cerchiamo anche di unirci perchè se ognuno fa i cavoli suoi questi ci si mangiano piano piano!!!!<br />
Ciao a tutti.<br />
Simone un altro degli sciacalli che vive sulle spalle dei danneggiati.<br />
P.S.<br />
Caro Stefano che ne pensi del cambio ai vertici della politica rispetto all&#8217;indennizzo diretto? torniamo a parlare con i fondatori?</p>
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	<item>
		<title>Di: Fabrizio Zanoni</title>
		<link>http://www.stefanomannacio.it/2008/04/15/risposta-del-senador-lannutti-alla-mia-lettera-a-di-pietro/#comment-176</link>
		<author>Fabrizio Zanoni</author>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 08:53:53 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.stefanomannacio.it/2008/04/15/risposta-del-senador-lannutti-alla-mia-lettera-a-di-pietro/#comment-176</guid>
					<description>Sarebbe quasi da auspicare che Lanutti ci porti in tribunale
Sarebbe così la prima volta che Adusbef si presenta a confronti sull'indennizzo diretto alla presenza di patrocinatori legali. Tutte le volte che sono stati invitati hanno pensato bene di negarsi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sarebbe quasi da auspicare che Lanutti ci porti in tribunale<br />
Sarebbe così la prima volta che Adusbef si presenta a confronti sull&#8217;indennizzo diretto alla presenza di patrocinatori legali. Tutte le volte che sono stati invitati hanno pensato bene di negarsi.</p>
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		<title>Di: Antonio</title>
		<link>http://www.stefanomannacio.it/2008/04/15/risposta-del-senador-lannutti-alla-mia-lettera-a-di-pietro/#comment-193</link>
		<author>Antonio</author>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 23:16:56 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.stefanomannacio.it/2008/04/15/risposta-del-senador-lannutti-alla-mia-lettera-a-di-pietro/#comment-193</guid>
					<description>Egregio Dott. Mannacio, chi Le scrive è un patrocinatore stragiudiziane che svolge questo lavoro, con amore e passione, da circa 10 anni.Voglio intervenire raccontandoVi una delle tante esperienze avute con le compagnie di assicurazioni in merito ai risarcimenti, sperando che venga letto o fatto pervenire ad uno di quei Signori che tanto criticano il nostro lavoro:
Sig. ra di 58 anni vittima di sinistro stradale senza colpa e con lesioni fisiche. Recatasi più volte, personalmente, presso ispettorato di zona gli si offre dapprima un certo punteggio di I.P..Ci ritorna ulteriormente, lamentandosi della esigua somma, stesso punteggio aumentato di poco.Non convinta si rivolge al mio studio.In corso di trattazione ci accorgiamo che dapprima il liquidatore aveva offerto 1%. Successivamente, a causa delle continue lamentele del proprio assicurato, portato a 2% nonostante "il loro" medico legale di fiducia abbia riconosciuto il 4% durante la visita medica. Ecco, allora, mi chiedo, anzi chiedo a quei sig. ri, non ci fossimo stati noi o l' avvocato quanto avrebbe risparmiato la compagnia? e sulle spalle di chi?. Cosa ne capisce una Sig. ra di 58 anni di I.P. I.T.T. Morale ecc.. ecc.? A proposito ...è stato definito con il 5% per la gioia della Sig. ra e....nostra.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio Dott. Mannacio, chi Le scrive è un patrocinatore stragiudiziane che svolge questo lavoro, con amore e passione, da circa 10 anni.Voglio intervenire raccontandoVi una delle tante esperienze avute con le compagnie di assicurazioni in merito ai risarcimenti, sperando che venga letto o fatto pervenire ad uno di quei Signori che tanto criticano il nostro lavoro:<br />
Sig. ra di 58 anni vittima di sinistro stradale senza colpa e con lesioni fisiche. Recatasi più volte, personalmente, presso ispettorato di zona gli si offre dapprima un certo punteggio di I.P..Ci ritorna ulteriormente, lamentandosi della esigua somma, stesso punteggio aumentato di poco.Non convinta si rivolge al mio studio.In corso di trattazione ci accorgiamo che dapprima il liquidatore aveva offerto 1%. Successivamente, a causa delle continue lamentele del proprio assicurato, portato a 2% nonostante &#8220;il loro&#8221; medico legale di fiducia abbia riconosciuto il 4% durante la visita medica. Ecco, allora, mi chiedo, anzi chiedo a quei sig. ri, non ci fossimo stati noi o l&#8217; avvocato quanto avrebbe risparmiato la compagnia? e sulle spalle di chi?. Cosa ne capisce una Sig. ra di 58 anni di I.P. I.T.T. Morale ecc.. ecc.? A proposito &#8230;è stato definito con il 5% per la gioia della Sig. ra e&#8230;.nostra.</p>
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