Ricevo una chiamata dall’Avvocato Dario Mastria dell’UNARCA che mi notizia della pubblicazione della seguente Sentenza della Corte Costituzionale. Non entriamo nel merito delle innumerevoli analisi che si faranno ma il sistema di risarcimento diretto ne esce certamente ”precarizzato”. Un tipo di precarietà che alle compagnie potrebbe non piacere. Solo il tempo ci farà capire se si tratta di una prova generale di rottamazione della procedura.

Onore all. avv. Giorgio Gallone, prof. A.C. di Diritto Assicurativo Privato all’università La Sapienza, che già in tempi non sospetti, in alcuni recenti convegni quale relatore, aveva previsto la fine che avrebbe fatto l’art. 149 del CDA. Altrettanto, scritto nero su bianco, e sempre in tempi non sospetti, tutti o quasi i concentti espressi dalla novella sentenza della Corte Costituzionale n°180 del 10-6-2009, depositata in cancelleria il 19-6-2009, nel suo ultimo libro scritto per la Tribuna Maior, dal titolo Commentario al Codice Delle Assicurazioni RCA e Tutela Legale (2° edizione, fodera verde), erano già stati descritti e svicerati, addirittura alcuni passi del capitolo riguardante appunto “art. 149″, sono pressocchè simili ad alcuni passi della odierna sentenza. Grazie prof. Gallone per il Suo impegno professionale, anche in qualità di docente universitario, per la Sua lungimiranza e che la Sua chiaroveggenza, non si spenga mai, anzi che si potenzi sempre di più.
Dal profondo del cuore, ancora una volta, GRAZIE!
… e come promesso alla fine del 2007, al cospetto di alcuni miei colleghi e non, e certamente in tempi non sospetti, promisi (dopo aver in separata sede interloquito a lungo col Grande Padre) che nel momento in cui fosse stato eliminato il famigerato art. 149 del CDA, impegnandomi di persona assieme ad altri, nel mio piccolo, mi sarei raso i capelli a zero. Oggi mercoliedì 24-6-2009, nel pomeriggio, manterrò la promessa.
Riccardo Nicotra
Il Gigante aveva i piedi d’argilla. Chi la fa, l’aspetti. Il piccolo Nessuno, accecò Ciclope. Qaundo fai del male, tienilo sempre a mente, non lo scordare mai. Sansone, anche se da solo, accecato dai Filistei e privato della sua forza grazie all’ausilio di Dalila (pagata dai Filistei), invocato Dio, riuscì in un colpo solo, ad uccidere 3000 Filistei ed i loro capi, liberando così Israele. Il soldato Pietro Micca, figlio di modesta famiglia, salvò da solo Torino, dall’invasione in città delle truppe framcesi.
Nessuno può prendere in giro il DIRITTO.
E’ solo questione di tempo, certo gli “Spremi Agrumi spa” ci hanno pelato ben bene, ma in virtù della novella sentenza 180/2009 della Corte Costituzionale, potremmo noi tutti, operatori del DIRITTO, richiedere le partite di danno residue, non ancora percepite, non ancora risarcite, direttamente alle “Spremi Agrumi spa” dei responsabili civili, come per esempio il più Importante e Comune dei “DANNI NON PATRIMONIALI”, ovvero il Danno Morale, l’unico in re ipsa, “danno alla persona=dolore fisico=reato”, è un ns. diritto.
Teniamo a mente la prescrizione in RCA in presenza di danno alla persona, è estesa a 5 anni, anche per i danni materiali: studiare per bene le sentenze a S.U. 2008 e 2009, e di 5 anni.
Gli onorari e spese stragiudiziali, che sono dovuti sempre e comunque, e devono essere corrisposti separatamente quale voce di autonomo danno emergente, anche in sede giudiziale, unitamente agli onorari di causa -vedi anche l’ultima in ordine cronologico, la sentenza più famosa in Italia dal dopoguerra ad oggi, la 26.973/2008 Cass.Civ. S.U.:
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Sono veramente molto contento di questo evento, perchè si è avuta ampia dimostrazione che dal lontano 1-2-2007, ma in realtà anche da prima, che nonostante le imponenti armate messe in campo ed il dispiego di enormi risorse finanziarie, l’utilizzo di uno spropositato numero di kapò armati fino ai denti, di prezzolati ad alto livello, anche in doppio petto grigio e/o berretto, gli utenti-consumatori-danneggiati-assicurati-cittadiniItaloEuropei-patrocinatori Giudiziali Stra, non hanno ceduto (solo alcuni, e qualcuno degli alcuni, si sono pure venduti).
Solo alcuni si sono impegnati alacremente a combattere e contrastare, anche in trincea, il c.d. CDA, in particolare contro l’art. 149, chi in modo vistoso e rumoroso, chi molto sommessamente come ho fatto io, chi meglio chi peggio, chi con grandi risorse economiche ed alta resitenza agli agenti atmosferici, chi per finta con grandi cortine fumogene per apparire in alcuni casi, come un condottiero, chi per davvero, con modalità palesi chi con modalità non palesi (quelli più importanti), ma comunque sia a tutti i guerrieri che partecipato alla battaglia riportando a volte anche grandi ferite, un GRAZIE grande come un grattacielo, porgo, ed idealmente VI ABBRACCIO con grande gratitudine, sia ai piccoli che ai grandi. Nonostante siamo delle pulci, al cospetto delle iene, come dissero i SOLDATI ITALIANI sul Piave: Raus, non passa lo straniero!
Fuori! Anzi … raus (più efficace), puntando il dito indice della mano, dovrà essere il ns. grido di battaglia, quando qualcuno vorrà penetrare sotto mentite spoglie e trucchi, attraverso i sotterranei, nella Cattedrale della città di DIRITTO.
Forse “I Pietro Micca” non saranno tanti, ma se puri di cuore, saranno tanti quanti ne basteranno, nè basterà al limite anche uno solo, per far cadere giù le colonne del Palazzo Dei Filistei. Avanti così, grazie a tutti, e torniamo subito in trincea, la guerra non è ancora terminata. La prossima battaglia probabilmente sarà, anzi è, il riconoscimento della professione del patrocinatore stragiudiziale. Il Ministero Della Giustizia, è, se pur in ritardo, a lavoro per questo motivo. Nel frattempo è necessario partecipare a corsi, convegni, e consegnare (per validarle) alle proprie associazioni di categoria (quelle riconosciute ed accreditate dal Ministero della Giustizia), gli attestati di frequenza ai corsi e convegni, al fine di accumulare prima di tutto sapere, conoscenza ed abilità, e poi anche crediti formativi.
n.b. E’ possibile, sarà possibile, mi chiedo e Vi chiedo, richiedere i danni di qualsivoglia natura e specie, alle persone che fisicamente, fuori Delega del Governo, hanno modificato, firmato o solo inoltrato, una futura legge già concordata e licenziata, poco prima che venisse pubblicata sulla G.U. Nessuno dei soggetti, fisici od anche giuridici, poco dopo il licenziamento, può essere individuato e colpito ??????????? Mi piacereebbe sapere come la pensate su quanto da me scritto sarebbe bene avere dei suggerimenti ed idee, o progetti da portare in porto. Grazie a tutti ancora una volta. Riccardo Nicotra