Se c’è qualcuno che ha la possibilità di presentare emendamenti “ad hoc” al comma 7 dell’art. 2* del DDL (1198) a firma del Senatore MUGNAI. - Riforma dell’ordinamento della professione di avvocato non ci deve pensare molto perchè è inemendabile.
Per evitare di emendare l’inemendabile (col rischio di fare un disastro) e tenere conto delle indicazioni dell’Antitrust e della giurisprudenza di merito e Cassazione a noi favorevole e’ del tutto chiaro che l’emendamento deve essere così formulato:
art. 2 comma 7
sopprimere.
Se qualcuno magari pensa di fare emendamenti “furbi” o cervellotici attenzione perchè gli altri lo sono tre volte di più.
* Art. 2 (COSI’ COME LICENZIATO DALLA COMMISSIONE GIUSTIZIA DEL SENATO)
«7. Fuori dei casi previsti dalla legge, l’attività professionale di consulenza legale e di assistenza stragiudiziale è riservata agli avvocati. E’, in ogni caso, consentita l’instaurazione di rapporti di lavoro subordinato o di prestazione di opera continuativa e coordinata aventi ad oggetto la prestazione di consulenza legale e di assistenza stragiudiziale ad esclusivo vantaggio del datore di lavoro o del soggetto in favore del quale l’opera viene prestata.».

Pazienza ….eventualmente provvederemo, isolatamente unilateralmente o in gruppo, a far causa al Governo Italiano, che tanto tempo fa… era, è stata, da tutti considerata, culla della civiltà grazie al diritto romano… oggi invece democraticamente, si alternano monarchi e duci… dipenderà tutto da noi, reagire ed imporci:
Ecco un valido esempio di ciò che andremo a fare eventualmente, imitando le metodiche, e giustappunto, a proposito di “DANNO MORALE”, la Corte di Giustiza di Strasburgo (di rango superiore), ancora una volta, si è espressa:
CEDU. Italia condannata a risarcire per infezioni da sangue.
L’Italia è stata condannata dalla Corte Europea dei diritti dell’Uomo di Strasburgo a pagare un totale di 157.000 euro, per i danni morali provocati a sette persone, contagiate dal virus dell’Hiv o dall’epatite C attraverso il contatto con persone, ammalate di talassemia, che avevano ricevuto trasfusioni di sangue infetto. Dei sette ricorrenti, solo uno è ancora in vita e la Corte sottolinea come “le autorità non abbiamo fornito una reazione adeguata e rapida” ai procedimenti intentati dai ricorrenti sulla base dell’articolo 2, che sancisce ‘il diritto alla vita’. Tuttavia la Corte concede che “all’epoca dei fatti non era dovuto che il ministero della Sanità conoscesse o avrebbe dovuto conoscere i rischi di trasmissione dell’HIV o del virus dell’epatite C per trasfusione”. Tuttavia, per la mancanza di reazione rapida l’articolo 2 è stato violato dal punto di vista procedurale, portando la Corte di Strasburgo a chiedere, per ‘danni morali’, un risarcimento da 39.000 euro ciascuno a 4 gruppi di ricorrenti, oltre a 8.000 euro complessivi per le spese.
Il contributo è tratto dalle news di Guida al Diritto.
Il punto è questo?
Verrà soppresso?
E poi Voglio capire l’esclusività sulla consulenza legale?
Perchè anche l’assistenza stragiudiziale dato che non è mai stata una prerogativa ben vista dagli avvocati?
Dott. Mannaccio
anche questa volta, come sempre, concordo con la sua posizione, analisi e valutazione.
Saluti
Carissimo dott. Mannacio, concordo con lei in tutto e per tutto.
il Problema secondo me , sarebbe che in Italia tanta gente deve andare a fare altro lavoro e non quella posizione che occupano, mi riferisco a chi tenta di strafare delle regole leggi o altro, cmq di persone come lei in Italia ve ne sono pochissime, magari ci sarebbero tanti come lei.
complimenti sempre per le sue battaglie.
buonasera dott. Mannacio,
leggo con piacere sia le sue disamine sia i commenti dei miei colleghi, per quanto riguarda la stupenda messa in scena del senator Mugnai, bhe li posso dire solo una cosa: è semplice sparare sulla croce rossa, noi oggi siamo il frutto di una disorganizzazione totale,un disunione spaventosa, è semplice fare affari sulla nostra scomposizione interna.
qualche giorno fa a Roma c’è stata la manifestazione dei bagnini! si ha letto bene i bagnini, bhe loro sono ancora piu organizzati di noi, fantastica dimostrazione di compattezza e lotta per i propri diritti.
spero abbia ricevuto l’invito al convegno di sabato prossimo a Roma, promosso da me e dall’amico Maurizio, l’aspetto con piacere.
saluti
Luciano D.
La salvezza dagli ufficiali giudiziari e dai commercialisti?
E’ già al vaglio un emendamento sopprimere!! ..è stato proposto dagli ufficiali giudiziari i quali dovevano introdurre una novità come la conciliazione stragiudiziale in corso di esecuzione, ma con le riserve che si vogliono introdurre questo sarebbe impossibile..
La stessa cosa per i commercialisti, non potrebbero conciliare!!
La problematica si solleverebbe anche ad altre figure professionali non regolamentate affatto o a sufficienza.
Un link non ufficiale:
http://www.ufficialigiudiziari.net/
…vedere alla sezione “Unione Europea”
L’Italia viene già condannata in merito alle liberalizzazione sui servizi di recupero crediti..
leggo errori da 4 in pagella alle elementari
che tristezza di categoria…
Pensare che è stata regolarizzata anche la professione del “Buttafuori” attraverso il Ministro dell’Interno, Roberto Maroni,….. NOI che ci occupano di infortunistica stradale, invece, dobbiamo andare a Lourdes!!!!
In grandi aziende ex enti pubblici vi sono fior di avvocati con fior di conoscenze ed esperienza, tuttora iscritti all’albo speciale, accantonati e costretti da circolari interne ad attenersi a disposizioni di uffici legali composti di soggetti mai abilitati.