Archivio per Aprile, 2010
Ulteriore conferma della facoltatività dell’indennizzo diretto da parte della Corte Costituzionale
Pubblicato da 29 Aprile 2010 in Giurisprudenza e Prima Pagina. 2 CommentiFLASH dal senato. Accantonati gli emendamenti al comma 6 dell’art. 2
Pubblicato da 28 Aprile 2010 in Prima Pagina. 2 CommentiBravi Poretti, Perduca, Ichino! Come la Bonino che sta presiedendo. Accantonati per ora gli emendamenti sulla riserva esclusiva agli avvocati. Bravi anche a chi ci ha lavorato sopra. Il pericolo è in agguato perchè se viene approvato l’emendamento 2.245 di Mugnai, Centaro, Amato su cui si stanno coagulando gli interessi siamo fuori dai giochi.
2.245
Centaro, Mugnai, Amato
Sostituire il comma 6 con il seguente:
«6. Fuori dai casi previsti dalla legge, l’attivita` libero-professionale di consulenza e di assistenza legale stragiudiziale e` riservata agli avvocati. E ` , in ogni caso, consentita l’instaurazione di rapporti di lavoro subordinato o di prestazione di opera continuativa e coordinata avente ad oggetto la consulenza e l’assistenza legale stragiudiziale a vantaggio del datore di lavoro o del soggetto in favore del quale l’opera viene prestata, nonche` delle societa` controllate o collegate del gruppo. E`
, altresı`, consentita nelle medesime forme e con gli stessi limiti la prestazione di consulenza e di assistenza legale stragiudiziale da parte delle associazioni e degli enti esponenziali, nelle diverse articolazioni, nell’interesse di associati e di iscritti.
Vittoria!!!!!! Inammissibile emendamento Governo su rispristino obbligatorietà RC Auto.
Pubblicato da 28 Aprile 2010 in Assicurazioni e Prima Pagina. 3 Commenti(ECO) Dl: incentivi: Fini conferma inammissibilita’, stop indennizzi diretti
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 28 apr - Confermate dalla presidenza della Camera le inammissibilita’ in sospeso per gli emendamenti al decreto legge incentivi. Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha confermato tutti gli orientamenti dei presidenti delle commissioni Finanze e Attivita’ produttive che si erano rivolti a lui come tribunale di ultima istanza dopo il mancato accordo unanime dei gruppi sulle proposte di modifica di fatto estranee per materia ma ritenute di particolare rilievo. Restano quindi fuori norme come quelle sulla reintroduzione del risarcimento diretto nell’Rc auto, su cui c’era anche un emendamento del Governo, la conferma della natura di tariffa della tassa rifiuti e l’assegnazione delle quote di emissione di Co2 per i produttori di energia nuovi entranti. Nep-Mct
Ecco il fascicolo degli emendamenti del decreto incentivi. Parecchio dibattito grazie al lavoro svolto dall’On. Raisi che ha promosso, per primo, un emendamento sulla facoltatività della norma, sposato poi da altri parlamentari della PDL e anche del PD (Froner e Quartiani). Gli emendamenti per l’obbligatorietà della norma sono Governo 2.56 e Pagano 2.28, Bernardo 2.22, Pagano 2.42, Pelino 2.02 quelli per la facoltatività sono Germanà 3.06, Formisano 3.07, Raisi 3.08, Vignali 3.09 e Quartiani 3.041. Tutto può succedere nelle prossime ore. Le pressioni delle Compagnie sono fortissime, hanno un emendamento del Governo dalla loro parte che il ministro Scajola dovrà, probabilmente, difendere in prima persona, magari come un gladiatore nel Colosseo o nelle sue vicinanze.
Ecco il fascicolo degli emendamenti d’aula per la riforma della professione forense che saranno oggi discussi in Aula. Gli emendamenti sulla riserva esclusiva per attività stragiudiziale e consulenza legale sono da pagina 20 a pagina 26 del documento.
DL INCENTIVI: 519 EMENDAMENTI E 3 DA GOVERNO.PROVVEDIMENTO SEMI-BLINDATO
Pubblicato da 24 Aprile 2010 in Prima Pagina. 1 CommentoDL INCENTIVI: 519 EMENDAMENTI E 3 DA GOVERNO.PROVVEDIMENTO SEMI-BLINDATO - La prossima settimana il provvedimento sarà discusso in commissione. Poi, in auta, sarà con tutta probabilità posta la fiducia. Ci si chiede a questo punto chi Governi al Ministero dello Sviluppo economico.
Ecco la porcata “megagalattica”. Ministero “posseduto” dalle Compagnie?
Pubblicato da 24 Aprile 2010 in Prima Pagina. 2 CommentiDl incentivi/ Rc auto, azione diretta con ‘clausola salvezza’
Emendamento governo modifica Codice delle assicurazioni private
Una sentenza della Corte costituzionale, si spiega infatti nella motivazione che accompagna la proposta dell’esecutivo, “pur non dichiarando l’illegittimità del risarcimento diretto, ha fornito una interpretazione della sua disciplina che ha posto l’esigenza di alcune riflessioni e di chiarimenti normativi”.
L’emendamento del governo, prosegue la motivazione, “tende a chiarire gli strumenti di tutela alla luce della interpretazione data dalla Corte e di evidenziare nel modo più chiaro che le azioni dirette del danneggiato verso il proprio assicuratore nonché verso l’assicuratore del veicolo vettore in caso di trasportato, non costituiscono istituti nuovi ed autonomi che privano il danneggiato stesso dell’azione verso l’assicuratore del responsabile ma rappresentano invece forma di esercizio di quest’ultima azione, in quanto l’assicuratore del danneggiato è convenuto in giudizio quale mero sostituto processuale dell’assicuratore del responsabile, mentre l’assicuratore del vettore è convenuto in forza del suo obbligo di intervenire in prima istanza e ferma, in entrambi i casi, la regolazione successiva dei rapporti tra le imprese coinvolte”.
Proprio per chiarire meglio che si va nella direzione di una maggiore tutela per il danneggiato è stata quindi “espressamente inserita una clausola di salvezza, consentendo in tal modo che l’azione contro l’assicurazione del veicolo condotto dal danneggiato escluda soltanto l’azione contro l’assicurazione del responsabile, la quale peraltro potrebbe sempre intervenire in giudizio”.
Il governo riconosce infatti nella motivazione i benefici che ci sono stati con l’introduzione del risarcimento diretto poiché ha ridotto “i tempi di liquidazione e il numero di cause” e ha portato al contenimento dei “costi”.
Decreto incentivi: le indiscrezioni sull’emendamento si fanno sempre più certe
Pubblicato da 22 Aprile 2010 in Assicurazioni e Prima Pagina. 0 CommentiDL INCENTIVI: NOVITA’ IN VISTA SU RISARCIMENTO DIRETTO RCA E TLC
In vista anche semplificazioni nell’ambito delle Tlc e in particolare per Umts e banda larga.
Un terzo testo riguarda infine il parere del Cipe sul fondo infrastrutture portuali.
In arrivo, poi, vi sarebbero modifiche anche alla normativa per il noleggio con conducente e per Tributi Italia. Infine, potrebbe essere tolta l’Iva agevolata per i servizi postali. La Lega, a firma Maurizio Fugatti, ha presentato invece la richiesta di imporre un tetto alle commissioni bancarie per i correntisti che vanno in rosso, secondo le indicazioni arrivate dal presidente dell’Antitrust Antonio Catricala’. (AGI) Sab
Decreto incentivi. Possibile emendamento maggioranza su indennizzo diretto in fase di predisposizione.
Pubblicato da 22 Aprile 2010 in Prima Pagina. 0 CommentiI patrocinatori e l’orchestrina del Titanic
Pubblicato da 21 Aprile 2010 in Comunicati e Prima Pagina. 5 Commenti
E’ forse giunto il momento di creare un soggetto di rappresentanza dei patrocinatori stragiudiziali in grado di rispondere con prontezza ai frenetici movimenti di Compagnie, parlamento, ordini professionali, consumatori governativi? Torneremo in argomento, magari con un sondaggio. Ora c’è bisogno di unità perchè l’attuale temperie parlamentare potrebbe portare, nella peggiore delle ipotesi, a:
- Eliminare la professione di esperto di infortunistica stradale in quanto tale (se la riforma forense sarà approvata con le nuove riserve agli avvocati per assistenza stragiudiziale e consulenza legale).
- Ripristinare l’obbligatorietà dell’indennizzo diretto (se il Governo proporrà un emendamento “pesante” al decreto incentivi in tale direzione).
Cosa succede per contrastare tali ferali ipotesi?
- Davanti al ministero di Grazia e giustizia hanno protestato i Radicali, la CGIL e alcune associazioni professionali (ma non i patrocinatori),
- I carrozzieri, tramite una iniziativa della CNA, inviano fax al Ministro Scajola e al Sottosegretario Saglia per fugare le possibili insidie durante l’iter di conversione del decreto incentivi e penso che assumeranno altre iniziative.
Gli esperti di infortunistica stradale hanno aderito ad una campagna di mail organizzata da UNIPROF. Non è sufficiente. E’ bene che comunque che contribuiscano sempre di più alla crescita di UNIPROF, nata dall’unione di CNA in Proprio e Assoprofessioni. E’ l’unico organismo esponenziale a noi vicino che può giocare un ruolo in questa situazione.
Sul fronte della riforma forense c’è il lavoro di poche persone volenterose per sensibilizzare il parlamentare di turno. Benissimo, però bisogna far sentire la propria voce!! Un comunicato stampa, un qualsiasi strumento di promozione della nostra attività. Nulla! Si continua ad agire quasi come se nulla fosse, magari partecipando a meeeting o conferenze su è giù per lo stivale con questo o quel Solone. A volte mi pare di vedere, nella nostra categoria, gli imperturbabili suonatori dell’orchestrina del Titanic.
Ci sarebbe invece molto da fare perchè dai resoconti parlamentari vi sono dei personaggi chiave che andrebbero contattati, vi sono professionisti che magari sarebbero disposti a lavorare se ben consigliati.
Manca una “cabina di regia”, tutto è lasciato all’improvvisazione del momento aspettando magari di appropriarsi del lavoro degli altri e fornendo consigli e suggerimenti di carattere paternalistico.
Chi lavora duro su certe questioni tenendo un costante livello di informazione su quello che succede, agevolando decisioni e comunicazioni tra mondi diversi, comincia a seccarsi.
Dal resoconto odierno sul DDL per la riforma della professione forense ecco un estratto del discorso di Alfano (si consiglia la lettura integrale di tutti gli interventi):
“Riteniamo che sia necessaria una meditazione sul tema della riserva esclusiva in favore degli avvocati delle attività di assistenza, difesa e consulenza legale, soprattutto in considerazione della concorrente necessità di apprestare strumenti idonei a garantire la consulenza legale anche ai cittadini non abbienti“.
Meditare significa stralciare o accettare gli emendamenti proposti dalle Associazioni di categoria che comunque cancellano la professione di esperto di infortunistica stradale?
L’impostazione del discorso di Alfano resta comunque ultra-corporativa, quindi non è proprio ancora il caso di essere ottimisti. Chi ha senatori e parlamentari da contattare, da disturbare (anche se vi fosse stato detto di non farlo), fatelo!
I termini presentazione emendamenti 23 aprile ore 13. Il governo ha detto che non presenterà emendamenti.
Professioni: Alfano, non penso affatto a ritirare ddl su riforma
Pubblicato da 17 Aprile 2010 in Prima Pagina. 5 Commenti
Professioni: Alfano, non penso affatto a ritirare ddl su riforma avvocatura Baveno (Verbania) 17 apr.-(Adnkronos) - - ”Non ci penso neppure a ritirare il disegno di legge sull’avvocatura perche’ e’ un ddl che mette avanti e non indietro le lancette dell’orologio”. Cosi’, dalla Conferenza nazionale della Cassa di previdenza e assistenza forense il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, alla vigilia del suo intervento in Senato previsto per martedi’ replica alla richiesta avanzata dall’opposizione di ritirare il provvedimento che e’ all’esame di Palazzo Madama.
”Sono pronto a confrontarmi perche’ tutto e’ migliorabile ed emendabile - ha aggiunto il Guardasigilli - ma e’ una posizione ideologica quella di una sinistra che considera il professionista la controparte dei cittadini. L’idea che si possa avere coesione sociale attraverso la dicotomia tra coloro che hanno una laurea addosso e un esame di abiliazione e i cittadini e’ una posizione inaccettabile”. ”Se c’e’ una cosa che condivido a fondo del ddl sull’avvocatura - ha concluso il ministro - e’ che afferma che questa non puo’ piu’ essere per il laureato in giurisprudenza l’unica via”.
N.B. GLI INTERVENTI IN AULA DEL 15 APRILE DI TUTTE LE COMPONENTI POLITICHE RELATIVI ALLA DISCUSSIONE GENERALE NON FANNO BEN SPERARE. INTERESSANTI SOLO QUELLI DELLA SENATRICE DELLA MONICA E DEL SENATORE ICHINO (ILLUMINANTE SULLA QUESTIONE DELLE NUOVE ESCLUSIVE). DUE MOSCHE BIANCHE
Aduc e Partito radicale contro la riforma forense. Una sparuta minoranza? O il buon senso che prevale?
Pubblicato da 13 Aprile 2010 in Assicurazioni e Prima Pagina. 3 CommentiVideo (molto interessante): Dal Senato parte la ControRiforma della professione forense?
Facebook: Opposizione Radicale in Parlamento contro la (contro)Riforma Forense
Riforma della professione forense. Qualcuno la sta prendendo sottogamba.
Pubblicato da 12 Aprile 2010 in Comunicati e Prima Pagina. 7 CommentiQualcuno sta prendendo sottogamba la portata devastante della riforma della professione forense se fosse approvata così com’è. Forse quel qualcuno confida nello stellone o aspetta di usare il lavoro degli altri e magari poi vantarsene. Conosco bene chi, in relazione alle proprie possibilità, si sta dando da fare in questa vicenda e chi, invece, potrebbe fare ma non fa e chi sembra remare contro. Nulla è scontato e ne va del futuro della categoria dei patrocinatori stragiudiziali. Conosco il testo di molti emendamenti subordinati che, comunque, non sono soddisfacenti perchè accettano la logica della riserva agli avvocati dell’attività stragiudiziale per poi fare delle eccezioni in cui la nostra professione risulta in via quasi surrettizia. Quindi rompete le scatole ai Senatori già al corrente della vicenda. Fatelo! Repetita iuvant! A questo punto esiste solo l’ipotesi abrogativa dell’art. 2 comma 6 del DDL 601 e su quello, per un moto di dignità, bisogna battersi. Se poi al Senato in prima lettura la riserva viene mantenuta, vedremo chi è disposto a scendere in piazza per protestare e lavorare seriamente. Ricordo che anche il decreto incentivi presenta l’insidia del ritorno all’obbligatorietà dell’indennizzo diretto. Chi si è interessato alla questione in modo fattivo? Si dorme in piedi anche in questo caso?


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