Medio-evo alle porte. Riforma professione forense in aula.

Il  disegno di riforma della professione forense è in aula con il seguente formulato all’art. 2 comma 6 condiviso da TUTTE le principali componenti politiche escluso i Radicali:

«6. Fuori dei casi previsti dalla legge, l’attività professionale di consulenza legale e di assistenza stragiudiziale è riservata agli avvocati. E’, in ogni caso, consentita l’instaurazione di rapporti di lavoro subordinato o di prestazione di opera continuativa e coordinata aventi ad oggetto la prestazione di consulenza legale e di assistenza stragiudiziale ad esclusivo vantaggio del datore di lavoro o del soggetto in favore del quale l’opera viene prestata.».

Emendamenti possibili fino al 13 aprile alle ore 19.

Unisco un articolo interessante che dovrebbe creare il giusto allarme per il futuro della professione di patrocinatore stragiudiziale.

La riforma della professione forense è la festa degli ‘insider’

1 Risposta a “Medio-evo alle porte. Riforma professione forense in aula.”


  1. 1 armando 5 Apr 2010 a

    Egr. Dott. Mannaccio, che si intende, per fuori dai casi casi previsti dalla legge, e lavoro subordinato.
    Mi spiego meglio,io sono un affiliato della Infortunistica Italianafacente parte di un associazione di patrocinatori nel settore dell’infortunistica.
    Noi che facciamo parte di queste associazioni,rientriamo in quei casi previsti dalla legge?
    Attendo una sua risposta.


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