Sono attesi ritocchi anche per le assicurazioni. Il ministero dello Sviluppo ha già pronta la norma che dovrebbe sanare la situazione di impasse e confusione generata dalla recente sentenza della Corte Costituzionale che ha reso facoltativo il risarcimento diretto, consentendo agli automobilisti di chiedere i rimborsi non solo al loro assicuratore (in base al nuovo sistema introdotto il 1° febbraio 2007) ma anche alla compagnia del danneggiante, come avveniva in precedenza. La correzione, sollecitata sia dal mercato sia dall’Isvap, potrebbe concretizzarsi durante l’iter parlamentare per la conversione in legge del decreto incentivi.

All’Italiana come sempre. L’importante però è non desistere. Teniamo duro come sempre.
Maria
LA GRANDE BUGIA IL BELLO E CHE LE ASSOCIAZZIONI DEI CONSUMATORI DANNO RAGIONE ALLE ASSICURAZIONI NON CAPENDO CHE LI PRENDONO X IL C……. GILBERTO
OK, così facendo, dopo che chiuderemo tutti allora, il governo che si faccia pagare le tasse solo dalle compagnie, e che i privati dopo aver sottoscritto quelle polizze a tradimento che se le riparino da soli le proprie vetture….. cari colleghi non disperate, apriremo un BRICO AUTO
sono veramente sconcertato. non e’ corretto appropriarsi del mercato
in questo modo.
siamo alle solite,
ma il problema vero siamo noi che lavoriamo nel settore
cari colleghi………….NON FIRMATE ACCORDI DI NESSUN GENERE