Archivio per Maggio, 2010

Danno biologico di lieve entità: aggiornamento degli importi per l’anno 2010

Per tutti coloro che a luglio si troveranno a definire una serie di pratiche pre-festive inoltro, in anteprima, la mail  dell’aggiornamento (striminzito) degli importi del danno biologico ai sensi dell’art. 139 del Codice delle Assicurazioni.

—– Original Message —–
From: ROSSI VINCENZO
To: posta@studiomannacio.it
Sent: Thursday, May 27, 2010 6:20 PM
Subject: art. 139, comma 1, Codice delle assicurazioni private/ aggiornamento importi.

E’ alla firma del Ministro il decreto di aggiornamento degli importi indicati nel comma 1 dell’art. 139 del Codice delle assicurazioni private.

I relativi importi sono così aggiornati:

settecentotrentanove euro e ottantuno centesimi (importo lettera a);

quarantatre euro e sedici centesimi (importo lettera b).

Cordiali saluti.

Dott. Vincenzo Rossi, Viceprefetto

Dirigente Ufficio Servizi Assicurativi

Direzione Generale per la concorrenza ed i consumatori

Dipartimento per la regolazione del mercato

Ministero dello Sviluppo Economico

Convegni, Comunicati, TG5, Riforma delle Professioni

Dibattito interessante sul sito del Carrozziere ”TG5 18/05 ORE 13.00 - Carrozzieri Ladri e Periti Geni del Fotoritocco

Comunicato stampa  CNA conferenza a Modena del 24 Maggio - Si raccomanda la massima partecipazione

Non siamo i “poveracci” che dice la Siliquini - Lettera di Giorgio Berloffa e Sergio Gambini, Presidente e Segretario di UNIPROF

Un manifesto per le professioni non regolamentate - Conferenza stampa di Benedetto della Vedova e Giuliano Cazzola

Le professioni per una qualità non autoreferenziale - Editoriale Rivista dell’Uni di Marzo

Indagine Antitrust su Rc Auto.

agcm__logo-banner.pngL’autorità Garante per la Concorrenza del Mercato indaga sulla RC Auto (VEDI avvio indagine conoscitiva). Si riflette sui “presunti” fallimenti della procedura di risarcimento diretto. Attenzione! Non si creda a priori che questa iniziativa sia l’anticamera di un cambiamento di opinione dell’Autorità che è stata una delle promotrici della normativa. Basta infatti leggere tra le righe il comunicato per comprenderlo. QUI le opinioni dei consumatori che accolgono con favore l’indagine senza però prendersi la minima responsabilità per avere promosso l’indennizzo diretto. Non vedo ancora i presidenti di tali associazioni dimettersi per la gravi responsabilità assunte e i disastrosi risultati ottenuti ovvero quello di avere promosso un sistema che fa pagare prezzi più alti agli assicurati e erogare risarcimenti inadeguati alle vittime della strada private di assistenza e lasciate in balia delle compagnie di assicurazione. Se c’è qualcuno incollato alla poltrona…. Invito inoltre alla lettura di Tariffe Rc auto: indagine Antitrust. A che serve? Basterebbe eliminare l’indennizzo diretto…

Approfitto dell’occasione per invitare i patrocinatori cui  viene richiesto, per il tramite di associazioni professionali, di fornire dati sensibili ad uso di presunte quanto non ufficiali statistiche ministeriali di chiedere, prima di trasmetterli, chi sia il nominativo o l’ufficio del destinatario finale e, soprattutto, di riflettere sulla bontà di tale iniziativa. Attiro l’attenzione sul fatto che di tale proposta non è al corrente il sottosegretario di competenza. Considero pertanto tale raccolta dati, per come è stata impostata e promossa, inutile se non potenzialmente dannosa. 

Confindustria, Uniprof e Colap firmano il manifesto delle professioni

Ecco un appello unitario del mondo delle professioni non regolamentate da leggere con attenzione, soprattutto da parte di chi pensa, tra i patrocinatori o loro rappresentanti, che tutto sia dovuto, anche in una situazione rischiosa come quella attuale. L’appello sarà trasmesso ai parlamentari.

“La riforma della professione forense viene fatta all’insegna della introduzione di ulteriori ed anacronistiche riserve di legge, che cancelleranno attività professionali svolte da una larga platea di professionisti, la cui legittimità negli ultimi anni è stata costantemente riconosciuta in sede giurisprudenziale” (estratto del documento)

Confindustria, Uniprof e Colap firmano il manifesto delle professioni - Versione PDF

Con la crescita e lo sviluppo dell’economia della conoscenza anche nel nostro paese ha conosciuto uno straordinario sviluppo il mondo dei servizi professionali. Accanto a quelli tradizionali, organizzati negli ordini e nei collegi, sono cresciute le nostre attività professionali, che rispondono ad una nuova domanda di servizi alle persone, ai sistemi produttivi e alle imprese. Sono collocate in campi decisivi per aumentare la capacità competitiva del paese o per elevare la qualità della vita e dell’accoglienza italiana, come nel campo del benessere.

Opzioni di Lettura ‘Confindustria, Uniprof e Colap firmano il manifesto delle professioni’

Tutti a Modena il 24 Maggio per la facoltatività dell’indennizzo diretto!

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Un convegno operativo aperto anche  a tutti i patrocinatori che non si sentono rappresentati, dove spero si possano definire alcune linee di azione per difendere il contenuto delle sentenze della Corte e mantenere quel barlume del diritto che resta nella vischiosa poltiglia dell’indennizzo diretto. Solo la massima partecipazione potrà essere uno stimolo a mantenere alta la guardia ed essere pronti a rapide e tempestive iniziative di contrasto che i singoli professionisti o imprenditori dovranno però proporre e poi condividere con  le associazioni di riferimento. 

ECCO UN ESTRATTO DELLA CONVOCAZIONE 

CNA-UNIONE SERVIZI DELL’EMILIA ROMAGNA, SETTORE AUTOCARROZZERIE E CONFARTIGIANATO CARROZZIERI DELL’EMILIA ROMAGNA ORGANIZZANO UN’ASSEMBLEA UNITARIA DI TUTTE LE CARROZZERIE DELLA REGIONE PER:

LUNEDI’ 24 MAGGIO 2010,ALLE ORE 21:00
PRESSO HOTEL RAFFAELLO
STRADA PER COGNENTO, 5 - MODENA

(uscita Modena Nord, poi direzione Sassuolo e poi prendere direzione Centro Città)

OBIETTIVO DELL’ASSEMBLEA, PARTECIPERA’ IL DOTT. MANNACIO ED ALCUNI DEPUTATI EMILIANO-ROMAGNOLI, CHE CI HANNO DATO UNA MANO IN QUESTA BATTAGLIA E CHE RINGRAZIAMO, E’ QUELLO DI DECIDERE GLI IMPEGNI FUTURI E COSTRUIRE UN FORTE MOVIMENTO DEI CARROZZIERI EMILIANO-ROMAGNOLI.

E’ UN MOMENTO MOLTO, MOLTO DELICATO, NON BISOGNA
ASSOLUTAMENTE MANCARE

CHIEDIAMO A TUTTI I CARROZZIERI DI FARE IL POSSIBILE PER GARANTIRE LA PRESENZA LUNEDI’ 24 MAGGIO E DI INVITARE PIU’ COLLEGHI POSSIBILE.

11 Maggio. Ripresa dibattito sulla professione forense.

Le istanze più corporative di questo paese riprendono a discutere in senato il DDL sulla riforma forense. Le pressioni di OUA e CNF sono fortissime. Chi vuole rinfrescare la memoria ai senatori su cosa stanno per votare (soprattutto il comma 6 dell’art. 2 del DDL sulla riserva agli avvocati per consulenza legale e assistenza stragiudiziale) si dia da fare.

Giannini: indennizzo diretto obbligatorio o morte.

isvap_giannini.jpgL’evento organizzato dal Giornale delle Assicurazioni non era certo da disertare. Non ho visto patrocinatori, avvocati, rappresentanti di associazioni professionali. Tralasciando i conciliaboli da corridoio una cosa chiara è stata detta dal presidente dell’ISVAP, Giancarlo Giannini, ovvero che o si ripristina l’obbligatorietà dell’indennizzo diretto oppure si ritorna al passato. Giannini era, naturalmente, per la prima ipotesi e ciò deve stimolare la massima attenzione sui prossimi provvedimenti del governo. Le feste per lo scampato pericolo sono finite, anche per chi si fa intervistare da un quotidiano bolognese raccogliendo su un piatto d’argento lavoro, sudore e creatività di altri. Per la prossima volta (che è domani) ci penserò due volte ad interessarmi attivamente della questione la cui cronistoria dettagliata sarà fatta a tempo debito.  Ad ogni buon conto senza la spinta propulsiva di CNA, che  ha avuto il buon senso di valorizzare tutte le informazioni e le conoscenze in gioco, le cose sarebbero andate peggio. Bella anche l’iniziativa dei fax, promossa da CNA, e l’adesione di tutte le altre organizzazioni. Una prova di unità. Utile il pungolo del blog “Il carrozziere“, uno strumento di informazione, dibattito libero e non filtrato. Da non dimenticare anche il contributo del consorzio Inretecar. Un bel lavoro di squadra molto appagante per il ristretto numero di persone sono state in “cabina di regia“. Le vittorie sono di tutti, ma il piacere vero è solo di chi si è veramente speso. E di patrocinatori o legali che abbiano lavorato attivamente su questo fronte ce ne sono pochissimi e non mi risultano essere delle mie parti.

Caccia ai 40 mln di Catricalà - Milioni di Euro al CNCU

CNCUITALIA OGGI
Di Stefano Sansonetti  Via alla spartizione del fondo alimentato dalle sanzioni irrogate dall’Antitrust

Servono ai consumatori, ma se li contendono in molti  

La torta è piuttosto consistente. Il suo valore è di circa 40 milioni di euro e il ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola, ha recentemente provveduto a ripartirla. Parliamo del fondo alimentato dalle sanzioni amministrative irrogate dall’Autorità antitrust guidata da Antonio Catricalà. Per l’esattezza il bottino che verrà diviso per il 2010 ammonta a 38.830.483 euro, ovvero le risorse che sono affluite al fondo dal gennaio al dicembre del 2009. Come vuole la legge, questi soldi devono foraggiare iniziative a vantaggio dei consumatori. Ma andando a spulciare nell’apposito decreto predisposto da Scajola, e appena arrivato alla commissione attività produttive della camera per il parere di rito, si può constatare la quantità di ramificazioni che stanno per percorrere le risorse messe insieme da Catricalà.

Come sempre, al festival della spartizione partecipano molto felicemente le associazioni dei consumatori, soprattutto le 17 che appartengono al Cncu, ossia al Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti proprio presso il dicastero di via Veneto. A queste associazioni, in pratica arriveranno 4, 5 milioni di euro, dopo che il ministero medesimo avrà valutato tutta una serie di progetti che le organizzazioni consumeriste presenteranno. L’obiettivo sarà agevolare l’esercizio dei diritti da parte dei consumatori e la conoscenza delle opportunità e degli strumenti di tutela previsti dal Codice di consumo. Altri 700 mila euro arriveranno direttamente nelle casse delle associazione del Cncu «per l’attivazione di iniziative a vantaggio dei consumatori tramite il potenziamento delle relative attività del Cncu e delle attività di supporto a tale organo».

Ci sono poi ben 13 milioni di euro che andranno alle regioni: 1,9 mln alla Lombardia, 1,2 mln alla Campania, 1,16 mln al Lazio, 1,05 mln alla Sicilia, 1,02 mln al Veneto e a seguire tutte le altre. I 13 milioni verranno trasferiti dal ministero alle regioni «in base alla presentazione di un programma generale di intervento». Buona parte di queste risorse, seppur dopo una serie di passaggi, potrà sempre finire nelle tasche delle associazioni dei consumatori, perché è con queste ultime che potrà accordarsi ogni singola regione per perfezionare iniziative di informazione, educazione e assistenza dei consumatori.

Nella spartizione proposta da Scajola spuntano anche 3 milioni di euro che affluiranno al cosiddetto Fondo nazionale di garanzia per il consumatore di pacchetto turistico. Si tratta di soldi che verranno trasferiti al ministro competente, ovvero Michela Vittoria Brambilla, che dovrà gestirli «per far fronte alle richieste di rimborso del consumatore turista». E nel calderone ci sono pure 3,7 mln di euro che, tra le altre cose, verranno utilizzato dallo Sviluppo economico per campagne di comunicazione «anche in tema di contraffazione e trasparenza dei prezzi e tariffe».

A questo punto manca solo la riassegnazione al dicastero di Scajola dei 38 milioni che serviranno a finanziare tutti gli interventi. Riassegnazione che, neanche a dirlo, spetta al ministero dell’economia.

 


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