È stato pubblicato ad aprile l’elenco dei progetti ammessi a finanziamento in relazione al “Bando di concorso per la Sicurezza stradale“, che propone di predisporre progetti, destinati in particolare a giovani fino a 35 anni, volti a continuare il processo sistematico di miglioramento della sicurezza stradale e di progressiva riduzione del numero delle vittime e della gravità degli incidenti stradali. Un concorso dove svetta, quale vincitore, il progetto dell’ANIA che ha ricevuto 311000 EURO di finanziamento pubblico. Eppure promuovere una campagna per la sicurezza stradale e quindi per la riduzione degli incidenti stradali è fonte indiretta di guadagno per le compagnie. Il fatto, quindi, che la Fondazione appartenente alle Compagnie assicuratrici chieda e ottenga dei finanziamenti pubblici, invece stabilire un congruo budget da erogare ad altre organizzazioni, ci sembra uno scandaloso paradosso. Non è stato così per il ministero della Gioventù che ha al contrario concesso alla fondazione dell’ANIA il contributo più cospicuo. Non è certo la meglio Gioventù!!. Se poi pensiamo che nell’advisory board della fondazione vi sono il Vice Presidente di Federconsumatori e l’esperto di Assicurazioni dell’Adiconsum, che fanno parte del CNCU presieduto, per legge, dal Ministro dello Sviluppo Economico e che hanno firmato protocolli di intesa e concertazione con le Compagnie, il moto di indignazione civile è altissimo.
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peccato che queste notizie non siano ben visibili e commentate da quei giornalisti che sono alla ricerca delle destinazioni dei finanziamenti pubblici ! !
l’anno scorso 2009 la mia azienda ha messo a disposizione 6.000,00€ per sviluppare progetti sulla sicurezza stradale e…..senza nessun finanziamento da parte di alcuno!!!felice di averli investiti .
cordialità