Archivio per Dicembre, 2010

Lettera di Capodanno dell’ISVAP. Ripristino obbligatorietà indennizzo diretto.

ISVAPE’ capodanno ma i lavori nel settore RC Auto si muovono freneticamente. Ecco il sunto della ricetta dell’ISVAP che scaturisce dal documento inviato a Governo e Parlamento. Le prime due sono smaccatamente a favore delle Compagnie, un premio alla loro conclamata inefficienza nel gestire la procedura di indennizzo diretto prima e nell’ostinarsi a considerarla obbligatoria anche se la Corte Costituzionale ha stabilito che è facoltativa. Sul combattere le frodi l’ANIA si dice disposta a finanziare una Agenzia pubblica ma, a quanto pare, solo a dare le briciole. E’ bende monitorare attentamente i lavori del parlamento perchè gli agguati legislativi sono altamente probabili.

Le proposte
DANNO ALLA PERSONA
Macrolesioni: intervento normativo sulla tabellazione  delle menomazioni e del relativo valore dei punti d’invalidità
per uscire dalla attuale fase di incertezza giurisprudenziale
RISARCIMENTO DIRETTO
Risarcimento diretto: ripristino della esclusività della procedura in modo da fugare le incertezze sollevate dalla sentenza pronunciata in materia dalla Corte Costituzionale nel 2008
CONTRASTO ALLE FRODI
Contrasto delle frodi: sanzioni più pesanti per i soggetti privi di polizza e dematerializzazione del contrassegno assicurativo per prevenire il fenomeno della falsificazione e della contraffazione
TACITO RINNOVO
Tacito rinnovo: abolizione al fine di stimolare i meccanismi concorrenziali e la mobilità dei consumatori, fattori questi cruciali nella determinazione dei prezzi sul mercato

Incontro tra Assoprofessioni, ANEIS e Benedetto della Vedova

Un’ora prima della nascita del CUPS  ha avuto luogo, sotto gli auspici di Assoprofessioni, un incontro con Benedetto della Vedova, Vicecapogruppo di FLI alla Camera. All’incontro erano presenti Giorgio Berloffa, Presidente di Assoprofessioni, il sottoscritto, Carmelo Palma e Piercamillo Falasca dell’ufficio legislativo (Direttore e Vice direttore di Libertiamo) e Luigi Cipriano, Presidente dell’ANEIS. Benedetto della Vedova, che rappresenta l’anima “liberal” di FLI, e quindi contrario alle nuove esclusive, ci ha riferito di aver parlato con Giulia Buongiorno, presidente della Commissione giustizia della Camera, anch’essa di FLI. La Buongiorno, avvocato di fama, pare essere aperta ad una riflessione contraria alle nuove esclusive, ma è tutto da verificare e il gruppo parlamentare è molto eterogeneo su questo tema. Non c’è niente di scontato da parte di alcun partito, quindi bisogna essere attenti, presidiare il terreno e prepararsi bene per gennaio con una serie di iniziative che saranno discusse. Per ora continuate ad aderire al CUPS nell’articolo qui sotto, possibilmente solo i professionisti non associati ad altre sigle. In seguito troveremo un canale di comunicazione diverso e comune e saranno forniti maggiori dettagli. Continuate anche a firmare la lettera a FINI, ove non già fatto e a commentare l’articolo Medioevo alle porte: riforma della professione forense in arrivo . Mi raccomando!

E’ NATO IL C.U.P.S. - COMITATO UNITARIO DEI PATROCINATORI STRAGIUDIZIALI! ADERITE!

i_want_you2.gifInoltro la lettera di Luciano Dispendi relativa alla istituzione del Comitato Unitario dei Patrocinatori Stragiudiziali. Se non fate parte di alcuna associazione iniziate  ad aderire nei commenti lasciando nome e cognome. Mi raccomando, è una uniziativa importante.

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A tutti i rappresentanti delle associazioni, loro iscritti tutti i professionisti

Ieri in un incontro che ha visto la partecipazione di alcuni rappresentati di varie associazioni e sindacati, è stato sancito un accordo che vede l’istituzione di un COMITATO UNITARIO DEI PATROCINATORI STRAGIUDIZIALI (CUPS).

Nella lettera allegata l’intero documento in bozza firmato dai partecipanti.

Il CUPS sarà sicuramente il punto di partenza per formare un gruppo unico di lavoro che possa garantire la continuità della professione di patrocinatore stragiudiziale.

E’ un passo importante. Il primo esame che dovrà sostenere il comitato è di contrastare la parte della riforma forense, approvata al Senato in prima lettura, che riserva agli avvocati l’attività stragiudiziale, escudendo quindi quella dei patrocinatori.

Era quindi necessario creare un momento unitario di coordinamento per poter lottare e difendere la nostra professione; la risposta delle varie associazioni è stata univoca, giusta è l’unione, giusta è la fondazione di un gruppo unico senza nulla togliere alle varie associazioni.

Il comitato è aperto a tutti quelli che volessero iscriversi e che aderiscono allo scopo, associazioni o liberi professionisti.

Il comitato invierà comunicati stampa che terranno informati tutti i professionisti del settore, l’informazione sarà il punto di forza per poter coordinare le iniziative sul campo.

Ci sarà un altro incontro verso metà Dicembre  per concordare le azioni da intraprendere. 

Un saluto 

Luciano Dispendi 

www.collegioperitilazio.com 


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