Archivio per Marzo, 2011

Tutti a Firenze per il 2 Aprile. Gli automobilisti, quanta conoscenza hanno dei propri diritti di assicurati RCA?

cuna.jpgTema: (qui il programma)

Gli automobilisti, quanta conoscenza hanno dei propri diritti di assicurati RCA?

La disinformazione, quanto danneggia se stessi e conseguentemente

anche gli operatori dell’assistenza e servizi dei quali gli stessi automobilisti si avvalgono?

Pertanto, si rende necessario avviare una vasta e corretta campagna informativa

rivolta all’intera utenza automobilistica.

SABATO 2 APRILE 2011 dalle ore 9.00 alle 13.00c/o HOTEL DELTAFLORENCE in CALENZANO (FI)

Tel. 055.8876302 - A1 Uscita Sesto Calenzano - 300 mt. a sinistra

L’INVITO alla partecipazione è rivolto a:

Agli operatori del DIRITTO ASSICURATIVO.

Ai Consulenti di INFORTUNISTICA STRADALE.

S.N.A. Sindacato Nazionale Agenti di assicurazione

S.N.F.I.A. Sindacato Nazionale Funzionari e alte Professionalità Settore Assicurativo

Alle Rappresentanze di Categoria degli autoriparatori nazionali e territoriali di

CONFARTIGIANATO - CNA - C.L.A.A.I. e CASA

Alle Rappresentanze delle ASSOCIAZIONI dei CONSUMATORI nazionali e territoriali.

Ai colleghi CARROZZIERI ed alle loro numerose aggregazioni CONSORTILI ed ASSOCIATIVE.

Alle AZIENDE del settore distributivo e produttivo di materiali vernicianti, ricambi ed attrezzature.

Alla STAMPA, compreso quella specializzata nel mondo dell’auto.

Promotori:

PROGRAMMA

Ore 9,00 Saluto ai partecipanti: Lorenzo Turrini Presidente del Consorzio Carrozzerie Artigiane di Firenze.

Ore 9,15 Inizio con la presentazione dei lavori e dei sotto indicati relatori da parte del coordinatore

Riccardo Mantiloni Giornalista Italia 7

per l’A.N.E.I.S. il Vicepresidente Nazionale Dott. Giampaolo Bizzarri

per l’ASSOPROFESSIONI il Consigliere nazionale di Assoprofessioni Dott. Stefano Mannaccio

per la S.N.A.P.I.S.: il Segretario Generale Dott. Elios Castagnola

per il C.U.N.A.: il Presidente Raffaello Tempesti

Ore 10,15 Avvio degli interventi dei rappresentanti delle organizzazioni invitate partecipanti

Ore 11,30 Prosieguo con gli interventi dei singoli partecipanti.

Ore 12,30 Intervento conclusivo con la presentazione del messaggio informativo rivolto agli automobilisti.

Viste le importanti tematiche che il convegno intende affrontare, ciò anche nell’interesse

delle diverse categorie coinvolte, i promotori raccomandano la massima partecipazione.

L’organizzazione del convegno è a cura del CONSORZIO CARROZZERIE ARTIGIANE DI FIRENZE

info@carrozzerieartigiane.com - fax: 055.8953420

Tipolito Pochini - Firenze

ASSOPROFESSIONI

Italia Oggi: Indennizzo diretto: un vero bancomat nelle mani dei truffatori.

Prima di tutto un sentito apprezzamento al lavoro svolto dall’On. Fluvi (PD) per aver speso parole di buon senso in merito all’assurdità di far passare la procedibilità d’ufficio del reato di frode assicurativa, convincendo anche il presidente della Commissione Finanze . Ecco il resoconto dove si capisce che in Commissione ben pochi masticano compagina assicurativa, per non dire altro: Seduta di martedì 15 marzo  - e l’Allegato contenente i documenti di seduta

Un plauso all’avv. Perrini e alle sue puntuali note critiche.

Il testo comunque ha ancora bisogno di qualche aggiustamento perchè ancora troppo basato sulla cultura del sospetto.

Dall’articolo si puo evincere che l’On. Barbato dell’Italia dei Valori sostiene che l’indennizzo diretto stimola le truffe (anche i comportamenti non corretti delle compagnie). Una opinione diametralmente opposta a quella del suo collega Lannutti in Senato, presidente-senatore di Adusbef.

Assicurazioni, tutele anti-frode
Mercoledì 16 Marzo 2011 09:18
ITALIA OGGI
16/03/2011

Indennizzi sospesi, denuncia penale, sconti ai clienti onesti

di Francesco Cerisano

Le compagnie assicurative affilano le armi contro le truffe. Oggi davanti al sospetto di un sinistro fraudolento, le imprese non hanno molta scelta. E, anche a causa dell’indennizzo diretto («un vero bancomat nelle mani dei truffatori»), preferiscono comunque pagare. In un futuro che si annuncia molto prossimo, non avranno scuse. Potranno rifiutarsi di risarcire i sinistri sospetti chiedendo un supplemento di indagine, decorso il quale le opzioni saranno solo due: formulare l’offerta per il risarcimento oppure, qualora i dubbi non siano stati fugati, denunciare obbligatoriamente il tutto all’autorità giudiziaria.Obbligo che oggi non sussiste. E che risulterà più agevole osservare grazie all’allungamento dei termini per la presentazione della querela (90 giorni che decorreranno non dal momento in cui l’illecito è stato commesso, ma dallo spirare del termine di 30 giorni entro il quale l’impresa deve comunicare al danneggiato la decisione definitiva sul risarcimento). Per i clienti onesti che, all’atto di sottoscrivere una polizza, accettino volontariamente di sottoporre il veicolo ad ispezione preventiva (in modo da farne constatare le reali condizioni e prevenire successive frodi) sono in arrivo sconti che le imprese non potranno esimersi dal praticare. È zeppa di novità la proposta di legge contro le frodi nel settore assicurativo che ieri ha ottenuto il via libera in commissione Finanze della Camera e che si avvia verso un’approvazione lampo senza passare dall’aula. Maggioranza e opposizione sono infatti d’accordo sul maxiemendamento del relatore Francesco Barbato (Idv). E una volta acquisiti i pareri delle altre commissioni di Montecitorio competenti in materia (affari costituzionali, giustizia, trasporti, affari sociali e bilancio) il testo potrà essere approvato in sede legislativa entro la fine del mese o al massimo per l’inizio di aprile. Per poi passare al Senato che dovrebbe confermarne in toto l’impianto normativo (sul punto è stato già raggiunto un accordo di massima). L’obiettivo è far presto anche per replicare indirettamente alle polemiche sorte dopo le dichiarazioni del presidente dell’Ania, Fabio Cerchiai, che ha accusato il parlamento di non attivarsi a dovere contro il fenomeno dell’alto costo assicurativo dei sinistri stradali. «Il parlamento ha risposto in modo concreto ed efficace», dice Barbato a ItaliaOggi. «Le frodi assicurative stanno raggiungendo livelli insostenibili, soprattutto al Sud dove l’incidenza dei falsi sinistri sulle spese delle compagnie, che in Italia è in media del 3%, raggiunge punte del 12-15%. In provincia di Foggia nell’ultimo anno si è registrato un aumento degli incidenti con danni alle persone del 42%, un dato fuori dal reale». E fino a quando la situazione sarà questa difficilmente le tariffe per gli automobilisti potranno diminuire. «Il ministro dello sviluppo economico, Paolo Romani, ha parlato di una riduzione del 18%, ma è un obiettivo irrealistico fino a quando le compagnie continueranno ad avere i bilanci in perdita a causa delle frodi», prosegue Barbato. Il deputato dell’Italia dei valori punta il dito soprattutto contro l’indennizzo diretto, il nuovo sistema (in base al quale è l’assicurazione del danneggiato a risarcire subito il proprio cliente rivalendosi poi su quella del danneggiante) che ha sì tagliato radicalmente i tempi di attesa, ma, a suo dire, ha prodotto anche alcune anomalie. «L’indennizzo diretto», rivela, «ha incentivato i comportamenti fraudolenti perché a volte le compagnie preferiscono chiudere un occhio sugli incidenti sospetti ben sapendo che per effetto del meccanismo delle compensazioni a forfait possono guadagnare più di quello che hanno speso pagando il risarcimento». Il nuovo organismo demandato a vigilare sulle frodi assicurative, attraverso il monitoraggio di una ricca e capillare banca dati dei sinistri, non sarà più l’Isvap ma la Consap. Ne faranno parte solo persone di provata esperienza nel settore, fra le quali anche un rappresentante degli intermediari assicurativi. Vengono inoltre inasprite le sanzioni penali per i periti e i medici infedeli.

Omnimoto, Automobilista e…….. Adiconsum (Ania?, ISVAP?)

Commentate numerosi:

OMNIMOTO Aumenti Rca due ruote, un anno dopo

AUTOMOBILISTA.IT “L’Agenzia antifrode è un rischio per gli assicurati: il Grande Fratello assicurativo che blocca i risarcimenti”

LE NOTE AMARE

Novità Adiconsum: risarcimento in forma specifica, obbligatorietà risarcimento diretto, ridicolizzazione del danno alla persona. Ma tra ANIA, ISVAP e Adiconsum che differenza c’è?

Divertitevi a leggere voli pindarici e i viaggi onirici.

Allarme RC auto nota di Landi

Le slides del Sig. Premuti dell’Adiconsum

La relazione del Sig. Premuti dell’Adiconsum
 

Convegno Inretecar: antifrode per ritardare i pagamenti?

in_rete_car1.jpgIl Convegno di Inrete Car è stata una occasione importante per aggiornare un nutrito uditorio di imprese artigiane sui frenetici movimenti in campo assicurativo. Dopo la magistrale presentazione di Anna Gandolfi della realtà del Consorzio si è passati direttamente al tema, sempre caldo, dell’andamento del settore RC auto e delle ultime novità legislative.
Si è ribadito che:
- l’indennizzo diretto invece di ridurre i premi assicurativi ha contribuito ad aumentarli;
- i costi delle assicurazioni, che dovevano diminuire, sono invece aumentati;
- il meccanismo dei forfait può indurre le compagnie a lucrare sui sinistri piccoli;
- le frodi sono aumentate esponenzialmente;
- nonostante la acclarata facoltatività della procedura, come stabilito dalla corte costituzionale, l’ISVAP, le associazioni dei consumatori e l’ANIA sono per varare misure per sancirne l’obbligatorietà;
- le clausole di risarcimento in forma specifica sono annullabili.
L’Avv. Perrini ha poi svolto una relazione sullo stato dell’arte della costituenda agenzia antifrode in campo assicurativo sottolineando come, sin dalla visione delle prime bozze, fosse in realtà uno strumento creato per dilatare i tempi di risarcimento su indicatori del tutto campati per aria.
E’ stata quindi una buona occasione, dopo il convegno nazionale di CNA e Confartigianato del 19 febbraio, per fare un particolareggiato punto della situazione su una iniziativa che, invece di realizzare la meritoria finalità di combattere le frodi e le speculazioni, può solo aumentare il rischio di impresa.

ALLEGATO PRESENTAZIONE: INDENNIZZO DIRETTO IL GRANDE INGANNO


MAILING LIST

SONDAGGIO

Cosa vorresti da un soggettto associativo?

View Results

Loading ... Loading ...