Archivio per Giugno, 2011

Avallone Federconsumatori e ANIA: abolire cessione di credito. Eccesso di tutela dei danneggiati

9788804495482g.jpgLe sparate del Forum Ania Consumatori erano già state previste su questo blog. Ecco una perla di Francesco Avallone, vicepresidente di Federconsumatori (e di tante altre cose), “nel nostro sistema c’è un eccesso di tutela per i danneggiati“. Nell’articolato documento dell’ameno (forse solo per ANIA e Consumatori) forum, che utilizza solo i dati  delle Compagnie, oltre alla solita litania sulla volontà di impoverire, fino ai limiti dell’azzeramento, il risarcimento per il danno alla persona vi è un passaggio contro la cessione di credito che sfiora i limiti dell’assurdo. Da troppi anni girano indisturbati cortigiani nell’ovile del potente di turno facendo i moralizzatori da accatto. Personaggi talmente inconsistenti che potrebbero essere spazzati via da una selva di pernacchie. Deboli con i forti, rabbiosi con i deboli. Perchè le associazioni di categoria non intervengono con determinazione?. Ecco le parole sulla cessione di credito:

Divieto di cessione del credito al risarcimento del danno r.c auto
La cessione del diritto al risarcimento dei danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore costituisce una pratica diffusa che determina un’alterazione dei rapporti tra creditore della prestazione risarcitoria e debitore responsabile dell’evento dannoso nonché del suoassicuratore. La prassi consiste nell’acquisto da parte di intermediari di tali diritti di  credito, senza che vi sia stata alcuna valutazione dei danni in contradditorio con il responsabile, e la successiva ripresentazione della pretesa risarcitoria nei confronti dell’impresa di assicurazione con tentativo di lucrare, aumentandole, sulle somme destinate al ristoro del danno. Ciò determina sia il rischio che il danneggiato si veda anticipare somme non congrue rispetto al danno subito, sia una speculazione che conduce ad un incremento del danno oltre la misura che sarebbe necessaria, a esclusivo vantaggio dell’intermediario dei sinistri. Il Forum ANIA - Consumatori è consapevole dei risvolti di tale eventuale divieto sul pianodei principi generali dell’ordinamento, secondo cui i diritti indisponibili e quindi non cedibili a terzi rappresentano una categoria ben individuata coincidente sostanzialmente con i diritti della personalità. Tuttavia, eseguiti tutti gli approfondimenti del caso, ritiene che tale misura di carattere eccezionale possa essere percorsa in considerazione dell’eccezionalità della situazione inerente ad un’assicurazione di massa obbligatoria per legge.

DDL Antifrode in dirittura d’arrivo. Cosa ne pensano le associazioni?

(FIN) Rc auto: ok Aula Camera a esame in legislativa per Ddl antifrodi

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 29 giu - Via libera dell’Aula della Camera all’esame in sede legislativa della proposta di legge antifrodi assicurative. Il testo potrebbe essere approvato gia’ domani dalla commissione Finanze per poi passare al Senato. Mct-Nep

Prima dell’assemblea dell’ANIA conferenza stampa Forum Ania Consumatori.

______iicmanager_upload_img__barcellona_arlecchino.jpgIndennizzo diretto morto e sepolto, ma non per ANIA e Associazioni dei consumatori che allegramente faranno una conferenza stampa a Roma il 30 giugno, proprio alla vigilia della assemblea annuale della Confindustria delle Compagnie.

Con grande enfasi si dice “Alla conferenza stampa interverrà oltre al Presidente Fabio Cerchiai, il Vicepresidente di Federconsumatori e rappresentante delle Associazioni dei consumatori presenti nel Forum, Francesco Avallone”

Divertitevi a cercare il nome di Avallone in questo sito che oltre a far parte del comitato per la definizione dei forfait per l’indennizzo diretto, è anche membro del Board della fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale (scandalosa campionessa di finanziamenti pubblici del Ministero della Gioventù).

Cosa diranno assieme il mega-presidente Cerchiai e il vice-presidente di tante situazioni Avallone?

Previsioni per punti:

- ripristino obbligatorietà risarcimento diretto.

- risarcimento in forma specifica

- abolizione della cessione di credito

-  riduzione paramentri di risarcimento per il danno alla persona.

Alleanze per il futuro. Da Professione Carrozziere.

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Ecco un articolo dal titolo “Alleanze per il futuro“ di Professione Carrozziere  molto attuale e relativo al convegno del CUNA del 2 aprile.  

Danno biologico aggiornamento tabelle. Ecco il decreto del MSE non ancora pubblicato sulla gazzetta.

Dal ministero dello Sviluppo Economico ecco in anteprima il: DM 17/6/2011 aggiornamento annuale importi risarcimento danno biologico

Antitrust: l’indennizzo diretto non ha funzionato.

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“L’amara sintesi è che il meccanismo dell’indennizzo diretto non ha funzionato e che occorre intervenire con una riforma di sistema che rilanci la competizione tra le imprese.” (Relazione di Antonio Catricalà-21/6/2011)

E le associazioni dei consumatori? Oggi zitte, basta leggere le loro dichiarazioni odierne qui. Ieri invece a esaltare in modo ondivago la procedura qui e qui. Quale prezzo pagheranno il prezzo di avere sostenuto una colossale fregatura? Per ora uno è senatore, l’altro sta in una fondazione dell’ANIA, l’altro ancora in un forum ANIA Consumatori.

Da Car Carrozzeria: nuove piazze per i cazzozzieri

una-rete-al-giorno.png Da Car Carrozzeria un articolo sul nostro blog e su quello del Carrozziere. Una bella soddisfazione. Ecco l’Articolo: Nuove piazze per i carrozzieri

Nostro articolo - A Bologna associazioni e parlamentari per la libertà di scelta

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Ecco un nostro articolo sulla rivista Officina Più relativa all’affollatissimo convegno delle Associazioni dello scorso 19 febbraio.

Articolo: Valle d’Aosta. liberi carrozzieri per liberi clienti

una-rete-al-giorno.pngDa Car Carrozzeria un articolo del covegno “riparazione degli autoveicoli in caso di collisione” cui abbiamo partecipato: Valle d’Aosta. liberi carrozzieri per liberi clienti

Dal carrozziere: una giornata Costruttiva all’Autopromotec di Bologna

carrozziere-21.pngLa catena umana attorno lo stand Auto Presto & Bene all Autopromotec di Bologna

CUPS: Relazione semestrale del portavoce.

logocups.jpgVenerdì prossimo si terrà l’assemblea di una organizzazione a Roma. Vi saranno due punti all’ordine del giorno relativi al CUPS,  frutto di mio atto di fiducia nei confronti di un mondo associativo che mi sembrava aver preso sottogamba il pericolo della riforma forense.

Il CUPS è stato concepito a fine novembre nell’ufficio di Maurizio Ischiboni a Roma con una frenetica serie di telefonate. In seguito vi è stata una riunione con i rappresentanti delle associazioni dove è stato redatto il documento fondativo del CUPS. Nella riunione successiva sono stato nominato portavoce. Considerato che non sono stato nè invitato ufficialmente nè inserito nel programma della riunione di venerdì e che qualcuno si ostinerà a parlare della mia attività nonostante abbia manifestato il mio disaccordo, la elenco per i punti salienti:

Il lavoro è stato professionale, frenetico, totalizzante e quasi tutto a mio carico. Per onestà intellettuale le associazioni che hanno svolto la loro azione sotto l’egida del CUPS hanno contribuito a creare un bene comune di esperienze che era necessario valorizzare.

Considerato infatti il successo dell’iniziativa  io e Maurizio Ischiboni abbiamo proposto alle associazioni di costituire un soggetto che potesse unirle in una federazione e consentire la fattiva partecipazione dei numerosi professionisti non ancora iscritti ad alcun organismo. Era infatti necessario dotarsi di risorse economiche e professionali commisurate alla posta in gioco.

La creazione di un soggetto unitario avrebbe, a mio avviso, potenziato le associazioni stesse. Una idea semplicissima e banale cui le associazioni non hanno però aderito. Non so ancora il perchè e le alternative proposte non sono chiare.

Questo in sintesi il prospetto della mia attività come portavoce del CUPS.

Delle sorti del CUPS ne parlerò in seguito, come della necessità generale di un soggetto associativo realmente rappresentativo di tutti gli aspetti dell’attività stragiudiziale e che sia “snello e irriverente”.

Le associazioni invece sembrano comportarsi come cicale. Scampato un pericolo, ma solo momentaneamente, sembrano non pienamente consapevoli del fatto che ve ne sono almeno tre o quattro dietro l’angolo. Sull’agenzia antifrode e la delicatezza della sua formulazione, per esempio, non ho mai ricevuto un commento da nessuno. 

Il nostro mondo non ha bisogno di soggetti che pensano di essere capaci di gestire le idee altrui senza averne le capacità.

Vi sono molti fermenti e c’è bisogno di una piccola e civile ribellione per rimuovere le incrostazioni che tendono a conservare strutture antiquate che succhiano risorse per salvaguardare la loro esistenza senza salvaguardare i veri interessi in campo.

Onu, commandos e organismi che funzionano.

32.jpgQuando nel 2002 ho fatto parte della delegazione italiana ad una Conferenza delle Nazioni Unite a New York ho incontrato uno dei più influenti italiani all’estero, Giandomenico Picco,  già vice Segretario Generale.

Riproduco lo stralcio una sua intervista fatta a Report qualche anno fa. C’è molto da imparare.

……….

GIANDOMENICO PICCORappresentante Onu Dialogo fra le civiltà
La burocrazia dell’Onu come le burocrazie dell’occidente in particolare hanno interinato, come dicono i francesi, il concetto che il funzionario non esiste, esiste la macchina. Questo ha fatto sì che le responsabilità individuali vengano quasi coperte dalla responsabilità collettiva che io nego esista

VOCE FUORI CAMPO DELL’AUTORE
Giandomenico Picco è stato il numero due dell’Onu quando Perez de Cuellar era segretario generale

GIANDOMENICO PICCO – rappresentante Onu Dialogo fra le civiltà
Il difetto vero dell’Onu, della burocrazia dell’Onu è che abbiamo pochi commandos, una burocrazia vera funziona bene quando lei lascia liberi i commandos. Cosa sono i commandos?
I commandos sono gruppi di persone, piccolissimi gruppi di persone che operano in maniera diversa dalla burocrazia e qual è l’elemento principale: che dicono se la cosa non funziona io me ne vado, si assumono la responsabilità in modo diretto o personale, se non funziona mi ammazzano, o personale, se non funziona me ne vado. In questo modo le macchine funzionano. I grandi successi dell’Onu sono arrivati quando un commandos ha preso in mano un caso specifico e lo ha spinto. Gli altri poi seguono. Se lei non ha commandos non funziona niente

Tabelle danno biologico. Aggiornamento importi 2011


Da: Luigi Proietti [mailto:luigi.proietti@sviluppoeconomico.gov.it]
Inviato: mercoledì 1 giugno 2011 12.27
A: smannacio@tiscali.it
Cc: ‘Vincenzo Rossi’
Oggetto: Art. 139, comma 1,Codice delle assicurazioni aggiornamento importi.Gentile dott. Mannacio,con riferimento alla Sua richiesta Le comunico che il decreto annuale di aggiornamento degli importi in oggetto è alla firma dell’On. Ministro. Di seguito le anticipo l’aggiornamento dei suddetti importi a valere dal mese di aprile 2011.

- settecentocinquantanove euro e quattro centesimi per quanto riguarda l’importo relativo al valore del primo punto di invalidità, di cui alla lettera a);

- quarantaquattro euro e ventotto centesimi per quanto riguarda l’importo relativo ad ogni giorno di inabilità assoluta, di cui alla lettera b).

Luigi Proietti (per conto del dott. Vincenzo Rossi - Dirigente Divisione VIII - Servizi Assicurativi)

Luigi Proietti

Direzione Generale per la concorrenza ed i consumatori

Dipartimento per la regolazione del mercato

Ministero dello Sviluppo Economico

Ufficio Servizi Assicurativi


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