Indennizzo diretto morto e sepolto, ma non per ANIA e Associazioni dei consumatori che allegramente faranno una conferenza stampa a Roma il 30 giugno, proprio alla vigilia della assemblea annuale della Confindustria delle Compagnie.
Con grande enfasi si dice “Alla conferenza stampa interverrà oltre al Presidente Fabio Cerchiai, il Vicepresidente di Federconsumatori e rappresentante delle Associazioni dei consumatori presenti nel Forum, Francesco Avallone”
Divertitevi a cercare il nome di Avallone in questo sito che oltre a far parte del comitato per la definizione dei forfait per l’indennizzo diretto, è anche membro del Board della fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale (scandalosa campionessa di finanziamenti pubblici del Ministero della Gioventù).
Cosa diranno assieme il mega-presidente Cerchiai e il vice-presidente di tante situazioni Avallone?
Previsioni per punti:
- ripristino obbligatorietà risarcimento diretto.
- risarcimento in forma specifica
- abolizione della cessione di credito
- riduzione paramentri di risarcimento per il danno alla persona.

Non ho parole, ma… (domanda) cosa si deve fare affinché queste persone-Cerchiai e Avallone - vengano smascherati e denunciati alla opinione pubblica? Mi sento impotente e la mia rabbia, in reazione di tali avvenimenti, mi porta ad essere ( se si presentasse l’occasione ) violento e spregiudicato; ma riflettendo nell’insegnamento del PIU GIUSTO E MISERICORDIOSO, così facendo, mi comporterei ancora peggio di loro.
Speriamo che il tempo ci sia d’aiuto.
COME DIRE, NEGARE IL DIRITTO AI DIRITTI ALL’UOMO. VERGONGNA!VERGOGNATEVI!
Proprio come quella famosa favola persiana, il cui titolo mi pare sia: Alì qualcosa e i 40 cavalieri della tavola rotonda… mi pare, tutti i componenti del CNCU si presentano alla montagna, e a turno, recitano la famosa frase magica: Apriti sesamo! …E si apre la roccia che consente loro di entrare nella famosa caverna ed entrano e tutti, e una volta dentro, si ritrovano tutti a banchettare e tutti contano i frutti della loro fatica ed equamente, se li distribuiscono: “Anche oggi non abbiamo fatto nulla per i consumatori! E’ stata una giornata fruttifera. Che bello! Più nulla facciamo, più guadagniamo! ”
“E ora andiamo a casa, ci aspetta una lunga sfilza di interviste, più le spariamo grosse, più ci pagano! Andiam, andiam, andiamo a lavorar …..
Chiuditi sesamo! …E la caverna si chiuse alle loro spalle.”
Ma la schiava Margiāna, insospettita, da questo via vai, si domandava da tempo:
“Ma com’è che questi qua ogni giorno, dalla mattina alla sera, tutto l’anno, sempre a fischiettare e canticchiare il ritornello della “fiaba di Biancaneve e i 7 nani”? Mai stanchi, sempre tirati a lucido, sempre in doppio petto, sempre con le scarpe lucide, forse il loro lavoro, è stare esposti in qualche vetrina di qualche negosio specializzato in forniture di specchieti per allodole? Ma un giorno all’altro, scoprirò il loro segreto, mi devo impegnare un po’ di più, e sopreattutto, non mi debbo più lasciare abbindolare dai loro modi così garbati con i quali si presentano, così votati per il sociale, almeno, in apparenza”.
purtroppo solo chi lavora in ambito assicurativo comprende quello che sta succedendo ormai da molti anni. chi non è del settore, prende spesso per oro colato quello che dicono questi signori che sanno senz’altro ben confezionare il pacco. il guaio è che ho l’impressione che la gente, forse per stanchezza non si accorge che non basta limitarsi a guadagnare quanto basta per vivere. è utile prendersi un po’ di tempo per ragionare su dove ci stanno portando queste persone e come, da semplici cittadini, possiamo, magari un poco alla volta, lavorare per cambiare le cose. comunque, sono proprio curiosa di sapere cosa scriveranno i giornali dopo aver ascoltato i vari relatori.
speriamo che sull’onda della presa di coscienza partita dalle coste meridionali del mediterraneo,e che sembra averci, per fortuna, un po’ contagiato, continui il risveglio delle coscienze è si riesca a mettere fine a questo salasso perpetuo.
E’ giunto il momento di farli processare,i ladri e gli sciacalli
meriterebbero ben oltre, pultroppo siamo in Italia.umberto
SIGNORI LA COLPA NON E’ LA LORO,MA LANOSTRA. ABBIAMO DEGLI ENTI CHE NON FUNZIONANO COME: L’ISVAP - CERTI UFFICI DICONSI LEGALI.DELLE ASSICURAZIONI CHE NON SANNO NEPPURE IL PERCHE’ SI TROVANO LI,SEDUTI A UNA SCRIVANIA. NOI NON ABBIAMO IL CORAGGIO DI RIBELLARCI A QUESTI GRANDI OPPORTUNISTI IN CERCA SOLO DI FACILI GUADAGNI. ANCHE PERCHE’ L’UNICA COSA CHE SANNO FARE,QUELLA DI RUBARE - POI ANCORA RUBARE. COME QUELLA FAVOLA CHE RICARDO HA RACCONTATTO RIGUARDO AD ALI’ E I QUARANTA CAVALIERI. DI CERTO ERA RIFERITO A CERCHIAI E AVALLONE ? ALLORA PERCHE’ NON ESSERE PIU’ REALISTICI E DIRE : ” ALI’ E I SUOI 40 LADRONI ??????? COSE’ PAURA DI ESSERE DENUNCIATI ???????? LORO INTANTO MI DEVONO DIMOSTRARE L’INCONTRARIO DI QUELLO CHE IO E LA GENTE PENSA - DICE - E NE E’ CONVINTA OVVERO CHE SONO DEGLI INFAMI. SE TU ARTIGIANO SBAGLIASSI UNA FATTURA TI FANNO IL PROCESSO PER DIRETTISSIMA MA LORO TRANQUILLI CHE MAGARI GLI PORTONO QUALCUNA PER FARLI RILASSARE PER IL TROPPO LAVORO (BUNGA-BUNGA). CARI POLITICI E CARO GOVERNO ANDATE A FARE…….. AVETE MESSO NELLA PIU’ ASSOLUTA POVERTA’ L’ITALIA,SIETE PERSONE ABBIETTE - INSULSE - OFFENSIVE PER LE NOSTRE INTELLIGENZE. FATE PENA E POI ANDIAMO A FESTEGGIARE I 150 ANNI SI MA DELLA GALERA CHE DOVREBBERO DARVI A TUTTI VOI. MI OGNI OGNI RESPONSABILITA’DI QUANTO SCRITTO SOPRA IO. QUELLO CHE LO STATO INVECE NON FA’.
caro stefano spero che poichè trattasi di una conferenza stampa ci sia qualcuno in rappresentanza dei nostri (patrocinatori)(magari sotto mentite spoglie giornalistiche-ci sarà sicuramente un modo di accreditarsi) sia in grado di “intruffolarsi” e magari fare qualche domanda “scomoda” a lor signori, sbuggiardandoli un pò….
fateci sapere auguri a tutti Roberto Zatta Studio Infortunistica Montebelluna (TV)