VOGLIONO L’ANTIFRODE MA VENGONO MULTATE PER NON ALIMENTARE LA BANCA DATI ANTIFRODE…….
Dowjones
Milano (mf-dj)– L’Ania, l’associazione delle compagnie di assicurazione guidata da Fabio Cerchiai, sta cercando con Isvap una soluzione che accontenti un po’ tutti, senza penalizzare eccessivamente un comparto che deve fare i conti la pesantissima crisi economica e finanziaria.
Una pioggia di multe, spiega MF, rischia di abbattersi sulle principali compagnie assicurative del ramo Rc Auto. Il motivo e’ quello delle errate o incomplete comunicazione alla banca dati sinistri dell’Isvap.
Il primo nodo da risolvere e’ quello della ratio delle multe comminate dall’Isvap. Le compagnie spingono perche’ le sanzioni siano modificate multando il sinistro e non piu’ la singola informazione. E poi ci sono compagnie che hanno chiesto sanzioni alternative per violazione cumulativa, che tengano conto anche delle azioni di miglioramento messe in atto per alimentare la banca dati. Ma non c’e’ solo questo: a occuparsi del caso e’ addirittura la commissione Industria al Senato che, approfittando proprio dell’approvazione del Ddl di avvio dell’Agenzia Antifrode, starebbe lavorando per modificare la legislazione e ridurre l’importo minimo delle sanzioni previste in caso di comunicazioni errate alla banca dati. Il caso, insomma, sta diventando sempre piu’ importante e in ogni caso sullo sfondo resta la scadenza del 19 dicembre. red/vit (fine

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