La prossima settimana mi raccomando: iscrivetevi ad una nuova associazione di Patrocinatori Stragiudiziali che proseguirà l’esperienza del CUPS . Se, invece, siete artigiani, spero possa presto nascere un soggetto che, finalmente, promuova l’indipendenza delle piccole imprese dagli abusi di posizione dominante, perchè è ormai una necessità impellente.
Dall’avv. Perrini dell’Unarca, sempre puntuale nell’aggiornarci, ricevo la bozza di decreto sulle liberalizzazioni (seconda parte).
In sintesi: risarcimento diretto rottamato per i sinistri con lesioni ma mantenuto per quelli con i danni materiali. Vi sono anche le misure sull’agenzia antifrode. Le analizzeremo in seguito.
Bene la prima formulazione. Pessima la seconda che pare uno spot promozionale per il risarcimento in forma specifica. Un colpo di mano dell’ANIA per spazzare via le carrozzerie indipendenti e sottomettere quelle convenzionate a condizioni capestro?

E’ decisamente inaudito rigirare, come di consueto, un articolo del codice civile, ossia l’art. 2058 c.c., a favore della Compagnia (soggetto forte) e a discapito dell’utente finale (soggetto debole); facciamo un passo avanti e due indietro, uno indietro e due avanti…
Per ora è in atto un “pareggio” tra noi e le impellenti richieste di monopolio e controllo delle Compagnie Assicuratrici. E’ necessario continuare sempre a far sentire la nostra voce, crescendo in quantità e qualità di idee e propositi, che dovranno trasformarsi in tempo reale in azioni ponderate e dettate da sano razocinio.
E’ inverosimile pensare, oggi, dinanzi ai cambiamenti che l’Italia ci offre e chiede, di restare inerti e semplici spettatori…
Si, ok. Non doppiamo fermarci, ma per quanto? Fino a quanto reggeremo? Anche nei piccoli paesi è da un pò che slittano le auto in carrozzerie convenzionate. Un Agente mi ha detto “fai una convenzione al più presto, che ti stanno tagliando fuori. Ci sono delle liste nere per tutta la provincia dove non si deve mandare il cliente…” Le associazioni non fanno niente, ma anche noi comunque…. Aspettiamo sempre che qualcuno faccia per noi…. Ma perchè non organizziamo tramite il forum, una petizione e la mandiamo al governo? Magari tramite le associazioni. Se continua così, a giugno chiuderemo in tanti!!!
E intanto il governo ha già fatto marcia indietro sull’esclusione dei danni fisici del conducente dall’indennizzo diretto, lasciando però la decurtazione del 30% per chi non accetterà il risarcimento del danno materiale in forma specifica……
Ci siamo!!!!
Approvato a tempo record e adesso???
Pian pianino col passare del tempo (un paio di anni) spariranno centinaia e centinaia di studi dedicati all’infortunistica e tante ma tante carrozzerie.
Tale processo e’ iniziato inesarabile venerdi’ scorso con l’approvazione nel consiglio dei ministri della decurtazione del 30% dei risarcimenti in caso di non riparazione del veicolo nella carrozzeria convenzionata come da contratto assicurativo stupulato al momento della polizza.
Serve una risposta DECISA, VELOCE ED UNITARIA di carrozzerie ed esperti di infortunistica che dovranno essere uniti piu’ che maiiii!!!!
Il rischio per Noi esperti ee’ quello di scomparire come per quelle carrozzerie non convenzionate!!!
Massimo
Io sono sempre più convinto che tutti questi paletti …carrozerie convenzionate, indennizzo diretto, tempi di liquidazione, conflitto di interessi dell’assicuratore nella gestione del danno, mancato riconscimento di alcune voci di danno…etc.. portino sempre più clienti da patrocinatori e/o avvocati!!
E’ si vero che bisogna lavorare il doppio per guadagnare come nel 2006, ma appunto (per chi lavora seriamente) si lavora il doppio!! ..purtroppo bisogna ogni anno riadattarsi a nuove situazioni, e il danneggiato è sempre più distante dalle compagnie.
Non mollate, non molliamo!!
sono a chiedere un chiarimento,in un sinistro il danneggiato deve obbligatorimante rivolgersi alla propria compagnia o puo’ fare richiesta danni alla compagnia del danneggiante interrompendo l’indennizzo diretto?
grazie e d.s.
gaetano di bernardo